Sicurezza
Il nuovo sito (presentato ai consiglieri comunali) potrebbe essere collegato a Casa del Lupo
Compostaggio, il Comune vuole l'area tra i canali Frizzone e Fossa Nuova
A.B.
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La zona del Frizzone 2 indicata per ospitare il compostaggio (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Svelato il nuovo sito per l'impianto di compostaggio: l'area individuata dai tecnici del Comune si trova davanti al distributore di carburanti in costruzione, lungo via del Frizzone, a metà circa del tratto che va dalla rotonda sulla via Chelini al cavalcavia ferroviario. In pratica, tra il rio Frizzone e la Fossa Nuova. Nessun dettaglio sul progetto (a quello deve lavorare Ascit), a parte il fatto che l'impianto dovrebbe essere collegato al depuratore di Casa del Lupo (ad oltre un chilometro di distanza in linea d'aria) con un tubo ad alta pressione che potrebbe correre lungo il rio Frizzone. A presentare il nuovo sito ai consiglieri comunali (non al completo) sono stati l'assessore all'urbanistica Claudio Ghilardi e il dirigente del settore urbanistica Stefano Modena, che si sono avvalsi di slide per spiegare come e perché il sito è stato scelto. Dopo un'ampia introduzione, nella quale è stato sottolineato che il Comune, come ha fatto più volte in passato, può solo indicare una localizzazione alla Provincia e che poi è questa (o l'Ato) a deciderne l'idoneità, il dirigente è entrato nei particolari. Prima di tutto, l'area è sottoposta a vincolo. Lo stesso vincolo inserito nel Piano strutturale del Comune di Capannori che ha fermato la prima localizzazione in zona Frizzone (quella a sud della ferrovia). Il vincolo è superabile, certo, ma la pratica deve passare dal consiglio, anche nel caso in cui si tenti la via più veloce, quella dell'accordo di pianificazione. Detto questo, Modena ha sottolineato che il rischio idrogeologico è lo stesso della zona a "la Lista/Ganau", ovvero P3, ma meglio di Salanetti (P4). Dunque, anche al "Frizzone nord" si renderebbero necessarie opere di mitigazione e messa in sicurezza. Per quanto riguarda la distanza dai centri abitati, l'area si trova a 200 metri esatti dal primo centro abitato, che è rappresentato da quel gruppo di case che si trovano lungo la via Domenico Chelini, tra la rotonda e la Fossa Nuova. È invece a 500 metri il paese di Paganico. Ci sono abitazioni ad una distanza minore di 200 metri, ma si tratta di case singole, dunque la loro presenza non pregiudica il progetto. Modena ha insistito molto sull'aspetto logistico: il nuovo sito sarebbe vantaggioso sotto questo punto di vista per la vicinanza con il casello autostradale, che renderebbe più semplice raggiungerlo per quei camion che arrivano da fuori Capannori. Infine il collegamento con Casa del Lupo. La distanza dalla nuova localizzazione al depuratore è di circa 1200 metri in linea d'aria. I due impianti potrebbero essere collegati da un tubo ad alta pressione, che potrebbe correre lungo il rio Frizzone.
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