Il Tirreno

Lucca

Due anni per molestie sessuali

Ancora un caso di violenza su minori nella Piana
◗
Ancora un caso di violenza su minori nella Piana

Con la scusa di mostrarle il cane pensionato tocca bimba di 10 anni

2 MINUTI DI LETTURA





 GRAGNANO. Con la scusa di mostrarle il cagnolino la porta fuori dal circolo ricreativo dove la nonna va spesso a giocare a tombola. Lì, lontano da occhi indiscreti, alza la maglietta della bambina toccandole i seni e cercando di baciarla. La vittima delle molestie sessuali - una ragazzina di 10 anni residente nel Capannorese - s'impaurisce e fugge nel locale. E a fine serata racconta tutto ai genitori che si rivolgono ai carabinieri di Lammari. È il 16 luglio 2009.  Di lì a poco l'autore della presunta violenza viene individuato dal maresciallo Antonio Basta, allora comandante della stazione, e denunciato a piede libero per violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore di 14 anni. Si tratta di Antonio Manfredini, 65 anni, pensionato, origini partenopee, residente a Monsummano Terme. Lui nega ogni addebito. E lo fa sino all'ultima udienza. Scontato il ricorso in Appello del suo legale.   LA SENTENZA  Ieri mattina l'imputato viene condannato a 2 anni di reclusione dai giudici del tribunale di Lucca (presidente Carlo Annarumma, a latere Letizia Di Grazia e Riccardo Nerucci). Oltre alla pena detentiva il collegio condanna al pensionato al pagamento di una provvisionale, a titolo di risarcimento danni, dell'importo di 40mila euro. La famiglia della minorenne, assistita dall'avvocato Fabrizio Ungaretti, si era costituita parte civile al processo e il tribunale liquiderà 28mila euro alla bimba molestata e seimila euro a testa ai genitori.  I FATTI  Vittima e molestatore non si conoscevano. L'incontro è casuale. In un circolo ricreativo a Fontanuova di Gragnano. La bambina è lì in compagnia di un cuginetto e della nonna. Il pensionato invece porta a giocare a tombola la moglie e a spasso il cagnolino. Accortisi che la piccola sta accarezzando il cucciolo l'anziano, per i carabinieri, la invita fuori dal locale. Lì avviene l'approccio. La ragazzina tornata a casa racconta tutto alla nonna e ai genitori. Nel giro di 24 ore sono informati i militari di Lammari e viene coinvolta la «carabiniera» Donatella Serra. A lei la bimba conferma il racconto nei dettagli. Il molestatore viene riconosciuto dalla vittima e individuato dai carabinieri durante un controllo nel circolo. La casa dell'uomo viene perquisita e, stando al perito, nel suo pc vengono rinvenute tracce di foto pedopornografiche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa