Sicurezza
Si salva dopo un volo di 40 metri
Imprenditore intrappolato nella cabina di un camion che finisce in un dirupo
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Si salva per miracolo dopo un salto nel vuoto di 40 metri all'interno dell'abitacolo del camion, che contiene un blocco di pietra di Matraia del peso di diversi quintali, ribaltatosi e finito in fondo alla scarpata. Adesso Giovanni Mugnani, 73 anni, residente in via Traversa a Lammari, titolare dell'omonima azienda che si occupa del trasporto e della lavorazione del particolare tipo di roccia, è in prognosi riservata al Campo di Marte. Ha riportato la frattura di tre-quattro costole e l'incrinazione di tre vertebre, ecchimosi e contusioni varie. Ma non ha mai perduto conoscenza e i medici sono fiduciosi sulla sua ripresa. L'incredibile incidente si è verificato prima delle 10 di ieri mattina alle cave Mugnani nella zona del colle di Matraia. Giovanni Mugnani si trovava in cava e attendeva il camion per presenziare all'operazione di carico di un blocco di pietra sul cassone. Appena arrivato l'autista è sceso consentendo a Mugnani di sistemare sul cruscotto dell'abitacolo la bolla d'accompagnamento necessaria per il trasporto del materiale. Ma in quell'istante il camion, forse per un bilanciamento non corretto del masso sistemato sul cassone, si è ribaltato su un fianco. Il terreno sotto è franato e il mezzo con sopra la pietra, legata con una corda e quindi ancorata al camion, è precipitato giù con Mugnani nell'abitacolo. Fortuna ha voluto che il masso, sbalzato fuori dal cassone, anzichè finire per schiacciare la cabina si è messo davanti ed è servito da freno. L'imprenditore è stato sbalzato fuori. C'è voluto del tempo ai soccorritori per raggiungerlo, imbracarlo e portarlo all'altezza della sede stradale dove è stato caricato su un elicottero Pegaso e trasferito al pronto soccorso. L.T.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google