Il Tirreno

Lucca

Le forze politiche vengono chiamate a dare una valutazione di massima sul progetto

Del Ghingaro presenta il Frizzone 2

Arianna Bottari
Del Ghingaro presenta il Frizzone 2

Compostaggio, domani riunione decisiva con i consiglieri comunali

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 CAPANNORI. Domani pomeriggio il sindaco Giorgio Del Ghingaro e il dirigente del settore urbanistica Stefano Modena presenteranno il progetto "Frizzone 2" ai consiglieri comunali. Non un consiglio comunale aperto, dunque, ma un incontro a porte chiuse, che riunirà maggioranza e opposizione, chiamate a dare un giudizio di massima sul piano.  Intanto si attendono novità anche dagli altri Comuni della Piana (Porcari in particolare), ai quali la Provincia, con la mozione approvata il 13 ottobre, ha dato la possibilità di proporsi per ospitare l'impianto.  Il tempo a disposizione non è molto: l'assessore Maura Cavallaro dovrà presentare all'Ato Costa un progetto definitivo entro la metà di dicembre.  Niente impianto di compostaggio durante il consiglio comunale che si terrà questo pomeriggio a Capannori. L'argomento verrà trattato domani, a porte chiuse, quando il sindaco Del Ghingaro e l'architetto Stefano Modena, dirigente del settore urbanistica, presenteranno il progetto relativo all'ultimo sito proposto dal primo cittadino, quello denominato "Frizzone 2" (o anche Frizzone Nord).  Finalmente sarà possibile capire con esattezza dove, all'interno di quella lunga striscia di terra stretta tra i canali Frizzone e Fossa Nuova e tra la via Romana e la ferrovia, dovrebbe sorgere l'impianto che continua a spostarsi da una parte all'altra del Comune di Capannori (cinque localizzazioni dal 2004 ad oggi, ma mai una in grado di mettere d'accordo, amministrazione, forze politiche e cittadini).  Si attende inoltre di sapere se è previsto un collegamento con il depuratore di Casa del Lupo, per attivare quella sinergia tra i due impianti della quale si è tanto parlato e che era uno dei temi principali a supporto di un'altra localizzazione, quella proposta dal tavolo di lavoro scaturito dalle assemblee dei cittadini, un anno fa circa: l'ex A. Forte, a sud dell'autostrada, nella zona industriale del Frizzone.  Sulla base del progetto, maggioranza e opposizione decideranno che posizione prendere.  Per il centrosinistra, la posizione è quasi scontata: convergenza sul "Frizzone 2", così come deciso nella riunione di maggioranza che ha preceduto il consiglio comunale straordinario tenutosi la settimana scorsa (e sospeso per mancanza del numero legale dopo l'abbandono dell'aula da parte di due esponenti del centrosinistra, Angelini e Dal Sarto).  Contrari i cinque dissidenti (Silvana Pisani, Alberto Paradisi, Mario Matteucci, Marco Biancalana del Pd e Alessio Cecchini del gruppo misto).  Contrari anche Capannori Insieme e Udc.  Gli occhi sono dunque puntati sul Pdl.  Dal partito guidato in consiglio comunale da Vanda Cervelli, infatti, dipende il futuro di quest'ultima localizzazione.  Il progetto, infatti, dopo l'esame a porte chiuse, dovrà essere portato in consiglio comunale.  Lì, con il sì del Pdl, il piano "Frizzone 2" avrebbe il via libera.  In caso contrario, il sindaco Del Ghingaro andrebbe in minoranza, il progetto verrebbe rigettato e, verosimilmente, si aprirebbe una crisi di enormi proporzioni all'interno del centrosinistra capannorese.

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