Lutto
LO SCONTRO
Tra Palestini e Del Ghingaro scambio di lettere al vetriolo
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CAPANNORI. Emerge una fitta corrispondenza tra il presidente del consiglio provinciale Andrea Palestini e il sindaco Giorgio Del Ghingaro. Uno scambio di missive (inviate per conoscenza anche ai consiglieri provinciali e comunali) che, non senza note polemiche, ripercorrono la querelle nelle sue ultime settimane: da dopo la seduta del consiglio provinciale del 13 ottobre (con l'approvazione della mozione che chiede a Capannori di fornire una localizzazione ed estende l'invito anche agli altri Comuni eventualmente interessati all'impianto) a pochi giorni fa. In una prima lettera, del 31 ottobre, il sindaco scrive al presidente Palestini che Capannori ha fatto quanto chiesto, che ha una localizzazione indicata da una delibera di giunta (respinta in marzo la mozione presentata dalla minoranza consiliare di Capannori per revocare "la Lista") e che è invece la Provincia a tergiversare. Palestini risponde il 9 novembre. Spiega che il consiglio comunale di Capannori ha sì respinto la mozione dell'opposizione, ma lo stesso giorno ha approvato quella presentata dalla maggioranza che diceva che sarebbe stato dato inizio ad un iter tecnico-amministrativo per l'individuazione di aree alternative. Iter, sottolinea Palestini, mai partito. «Trascorsi alcuni mesi, non è pervenuto alla Provincia niente in merito. Da qui la decisione del consiglio provinciale di presentare e approvare la mozione» che invita il consiglio comunale di Capannori ad esprimersi con un atto di indirizzo che certifichi definitivamente la localizzazione del sito in cui realizzare l'impianto (entro un mese), così da attivare le procedure provinciali e interprovinciali per ottenere il via al progetto. Il 12 novembre Del Ghingaro replica: «Per quanto riguarda l'impianto di compostaggio, Capannori ha fatto tutto quello di sua competenza e anche di più. Ad essere inadempiente è la Provincia, che paralizza l'iter tecnico-amministrativo». Secondo Del Ghingaro, sarebbero motivi politici interni alla maggioranza provinciale ad impedire all'amministrazione Baccelli di esprimersi sul sito "la Lista". A queste ultime accuse, Palestini risponde piccato: «Egregio sindaco, francamente preferisco esercitarmi sui fatti più che sulle petizioni di principio. Ed i fatti narrano inequivocabilmente che con la mozione approvata nel marzo scorso il consiglio comunale di Capannori ha lasciato aperta la riflessione sulla localizzazione. Il consiglio provinciale, nella seduta del 13 ottobre alla quale lei ha partecipato, ha espresso la chiara aspettativa di ricevere in tempi brevi dal consiglio capannorese, o anche da altri Comuni della Piana, proposte su cui la Provincia possa riporre un ragionevole affidamento». A.B.
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