Finanza
Sforamenti a raffica sulla Piana
B.A.
◗
Una mamma con il suo bambino provvisti di mascherina antismog Il laboratorio mobile evidenzia problemi anche ad Altopascio
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ottavo sforamento consecutivo dei limiti di polveri fini. Lo ha fatto registrare la centralina in via Carlo Piaggia a Capannori, le cui rilevazioni sono valide per Lucca e Piana. Il tasso di Pm10 è schizzato a 83 microgrammi per metro cubo. È quest'ultimo il valore più alto riscontrato nelle ultime settimane. Se preoccupano i rilievi operati dalla centralina fissa dell'Arpat, non confortano nemmeno i risultati delle rilevazioni della centralina mobile della Provincia, entrata in attività il 7 ottobre scorso. Come riporta la relazione congiunta di Arpat e Regione, il laboratorio mobile di rilevamento dell'aria (che ha operato tra via Valico ad Altopascio, San Micheletto a Lucca, via Piaggia a Capannori e via Carrara a Porcari) ha evidenziato picchi di polveri fini spesso molto oltre il tetto massimo tollerato di 50 microgrammi. Il dato più critico è quello della massima media giornaliera, che si attesta su un valore di 78 (microgrammi per metro cubo) per quanto riguarda via Valico ad Altopascio, su 64 per San Micheletto, su 80 in via Piaggia e su 69 in via Carrara a Porcari. Gli sforamenti emersi nei quaranta giorni monitorati risultano nove in via Valico, sette in San Micheletto (in via Elisa, dove è stata messa a riposo una centralina con rilevamento fisso fino a pochi mesi fa), quattro a Capannori e tre a Porcari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
