Proteste
Persi i soldi, partono le denunce
Arianna Bottari
Revocati i 750mila euro dall'Ato, dal Pdl e dal sindaco Pd accuse a Baccelli
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CAPANNORI. Scoppia la bufera dopo l'annuncio che Comune di Capannori e Provincia hanno perso (per il 2011) i 750mila euro di contributo per fare l'impianto di compostaggio. Notizia resa nota dal sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti e dall'esponente di Futuro e Libertà e rappresentante di Lucca nell'Ato Toscana Costa, Massimo Bulckaen. E subito tutti si scatenano contro palazzo Ducale: Marchetti chiede al presidente Stefano Baccelli di dimettersi. Il municipio di Capannori annuncia che (se davvero i soldi non ci sono più) chiederà i danni. Bulckaen e Marchetti spiegano che il consiglio d'amministrazione dell'Ato Toscana Costa ha deliberato la revoca dei finanziamenti che la Regione aveva assegnato alla Comunità di Ambito. Finanziamenti che l'Ato, a sua volta, aveva attribuito ai Comuni interessati per la realizzazione dei rispettivi impianti, in tutto quattro, uno per provincia (Lucca, Pisa, Livorno, Massa Carrara). Nella stessa delibera, il consiglio di amministrazione ha provveduto alla riassegnazione dei fondi, riconoscendo non più 750mila, ma il doppio, e cioè un milione e mezzo di euro ciascuno, agli impianti di Pontedera e Rosignano, «per i quali l'iter autorizzativo è in fase di conclusione, anche per disporre celermente della capacità di trattamento di cui l'Ambito è attualmente deficitario». «Il cda dell'Ato Toscana Costa - precisa Bulckaen - ha comunque stabilito che gli impianti di trattamento della frazione organica previsti dal piano straordinario, ammessi a finanziamento ma non finanziati, dovranno avere priorità di finanziamento di pari importo a quello revocato, in sede di attribuzione delle risorse che saranno rese disponibili a breve termine dalla Regione Toscana per l'annualità 2012. Come dire, per adesso il finanziamento è revocato, ma se vi attrezzate in modo adeguato, per il 2012 sono previste altre risorse». Già a dicembre 2010 Bulckaen aveva lanciato l'allarme per la possibile perdita dei finanziamenti che la Regione aveva assegnato alla Comunità di Ambito. Quegli stessi finanziamenti per il quale Ascit era riuscita a presentare un progetto (con l'impianto previsto in località a "la Lista"), nonostante gli scontri politici in atto sulla localizzazione. Nei giorni scorsi, infine, l'esponente di Fli aveva annunciato l'intenzione della Regione di revocare gli interventi e riattribuire i finanziamenti a favore di progetti che invece risultassero in possesso del titolo autorizzativo. «Comunque sia, se oggi siamo a questo punto - afferma Bulckean - le responsabilità maggiori sono di chi come il sindaco di Capannori Del Ghingaro con le sue non-scelte, dopo aver perso i finanziamenti per Salanetti è riuscito a perdere anche questo ulteriore, importante contributo economico». Dalla Provincia, l'assessore al'ambiente Maura Cavallaro sottolinea che l'amministrazione targata Baccelli continua a lavorare per presentare un progetto definito all'Ato entro la metà di dicembre, così da rimanere in corsa per i finanziamenti relativi al 2012.
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