Il Tirreno

Lucca

Sequestrati fucili e cartucce all’anziano geloso dei limoni del parente

Minaccia di uccidere il cognato

Una pattuglia dei carabinieri
◗
Una pattuglia dei carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





 BORGO A MOZZANO. Un astio durato oltre vent'anni e che rischiava di degenerare per le intemperanze di uno dei contendenti: un pensionato di 84 anni residente a Borgo a Mozzano. L'anziano è stato denunciato per stalking.  Gli atti persecutori e le minacce di morte ripetute sono rivolte al cognato di 85 anni. «Ti mando al camposanto» gli ha gridato anche di recente. Ingelosito dai suoi splendidi limoni custoditi in una serra e riparati dal freddo pungente. E siccome lui non è riuscito nell'intento di preservare gli agrumi che ha piantato nel fondo vicino allora pretende che il cognato distrugga anche le sue piante rigogliose e cariche di grossi limoni. «Parenti serpenti», recitava il titolo di un vecchio film di Mario Monicelli. E adagio migliore non può essere coniato per questa storia che in Media Valle si perde negli anni. Litigi e dispetti originati da confini contesi e da eredità contestate. Le minacce del pensionato di Borgo a Mozzano costringono i carabinieri, guidati dal maresciallo Pennica, ad intervenire per prevenire conseguenze più gravi. Perchè il pensionato perseguitato dal cognato livoroso per il timore che dalle minacce si passi alle vie di fatto è costretto a cambiare le sue abitudini quotidiane. Non vuol trovarsi faccia a faccia con il suo stalker. I militari effettuano una perquisizione nella casa dell'anziano persecutore e sequestrano tre fucili e 1000 cartucce di vario calibro regolarmente detenute. Un modo per prevenire conseguenze ben più gravi. L.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa