Finanza
Il giudice delegato deciderà tra pochi giorni
L'As Lucchese Libertas a un passo dal fallimento
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LUCCA. L'As Lucchese Libertas 1905 potrebbe avere i giorni contati. Il giudice delegato Giacomo Lucente infatti si è riservato di decidere sull'istanza di fallimento avanzata dal commercialista Mauro Paolinelli. Il professionista nel settembre scorso aveva presentato al tribunale civile un decreto ingiuntivo per un credito di 66mila euro nei confronti del club rossonero non iscrittosi al campionato di Lega Pro e attualmente militante in Terza Categoria. È bene ricordare che il tribunale civile aveva accolto a settembre il decreto ingiuntivo presentato dal professionista, assistito dall'avvocato Mario Andreucci, ritenendolo fondato. E oltretutto, all'epoca, la Nice srl, azionista di maggioranza (80%) della società il cui amministratore unico è Giuseppe Bulleri (nella foto con Di Bari), non fece opposizione al decreto. È vero che i termini per farlo ci sarebbero ancora e che la società contesta la prenotula del commercialista sostenendo che non è stata inserita nello stato patrimoniale. Ma ai più sfugge un particolare: il presidente del collegio sindacale del vecchio sodalizio sportivo, Gabriele Nencini, nella sua relazione inviata al tribunale ha sottolineato lo stato di insolvenza della vecchia As Lucchese Libertas. E la contromossa della Nice srl e del suo amministratore unico - quella di proporre al tribunale un'istanza d'ammissione al concordato preventivo indicando come liquidatore un noto commercialista lucchese - potrebbe essere tardiva. L'ultima parola adesso spetta al giudice delegato. Ma considerando che esiste un altro decreto ingiuntivo per un milione di euro presentato dalla Cassa di Risparmio e legato al pagamento del mutuo sui terreni di San Donato l'impressione è che la sorte del club secolare sia segnata. L.T.
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