Il Tirreno

Lucca

Udc pronto a sostenerlo e a sganciarsi da Fli se non si ripresenta come candidato del Pdl

Crescono a destra le quotazioni di Favilla

Il. Bo.
Il sindaco uscente Mauro Favilla
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Il sindaco uscente Mauro Favilla

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LUCCA. Sempre più consensi intorno alla ricandidatura di Mauro Favilla. Soprattutto se il sindaco uscente non si presentasse sotto il vessillo del Pdl ma come espressione di un'area di centrodestra diffusa, dall'Udc a Progetto Lucca, lista civica di maggioranza di Palazzo Orsetti. Davanti a un progetto del genere, infatti, l'Udc si sgancerebbe dal Terzo Polo, in particolare dal Fli che pure ha riunito l'ufficio politico regionale a Lucca un paio di giorni fa.  Un progetto del genere, fra l'altro, non escluderebbe neppure un sostegno a Favilla da parte del Pdl che già alle amministrative del 2007 lo votò come candidato della lista civica Governare Lucca. Anzi. L'ipotesi che Favilla possa essere il candidato di un'area (e magari di una lista civica) di centrodestra, affrancherebbe anche il Pdl dai contrasti interni sulle primarie per il sindaco: Angelino Alfano, infatti, insisterebbe per organizzarle anche a Lucca, mentre il partito locale sarebbe contrario. Nel mezzo, ci sono gli onorevoli e dirigenti regionali, Massimo Parisi e Riccardo Migliori, che dovranno discutere la situazione lucchese con i vertici nazionali del partito, ma anche con i parlamentari dell'Udc. Tutti, comunque, sembrano aver meno fretta, soprattutto ora che è certo che a febbraio non si terranno le elezioni politiche. Quello con meno fretta di tutti, comunque, sembra essere proprio Favilla che, non sciogliendo la riserva, rischia di restare l'unico candidato spendibile per il centrodestra. Parte del Pdl lo pensa già ora. E probabilmente lo penserà ancora di più se il congresso provinciale dovesse slittare a gennaio.  In questo quadro, si inserisce la presentazione del movimento Italia Futura (che fa riferimento a Luca Cordero di Montezemolo) in programma stasera alle 21,15 alla circoscrizione del centro, in piazza San Gregorio 4. Al movimento aderiscono, fra gli altri, l'attuale assessore ex Pdl Maurizio Dinelli, ma anche esponenti transfughi dalla sinistra come Marco Natalizzi, attuale direttore della fondazione Tobino, e l'avvocato viareggino Andrea Antongiovanni, con un trascorso da consigliere comunale. È ovvio, poi, che se a livello nazionale non si costituirà il partito di Montezemolo, a livello locale il movimento non si presenterà alle amministrative con una propria lista, ma lavorerà per sostenere Favilla.

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