Gioco
Centro wellness da 3 milioni
Fabrizio Tonelli
◗
La palestra di via dei Bacchettoni (Vip) Alla Bacchettoni previste tre piscine e solarium
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. La palestra di via dei Bacchettoni chiude. Al suo posto nascerà un centro wellness, con tre piscine, solarium, uno spazio relax e fitness, un ristorante. Lo ha ribadito il presidente di Polis Ugo Giurlani alla cena dell'Atletica Virtus che si è svolta lunedì sera. Per dare il via ai lavori (complessivamente si prevede una spesa di tre milioni di euro) Polis attende il benestare della Soprintendenza. Poi la grande palestra a ridosso delle Mura - che attualmente viene utilizzata anche dagli studenti dell'istituto Giorgi - chiuderà definitivamente i battenti. Un altro pezzo della vecchia Lucca che se ne va, sulle cui ceneri sorgerà un centro wellness che sarà gestito dalla Ego che ha vinto la gara, il bando pubblico, promosso da Polis. Delle tre piscine previste (non per attività agonistica, è bene chiarirlo subito) una, piccola, sarà esterna, riscaldata e sorgerà nei pressi del solarium. Le altre due saranno interne: una più piccola, di 20 metri, con tre corsie, dove si potrà fare attività sportiva; l'altra, la più grande, 350 metri quadrati, dove praticare nuoto controcorrente, con cascate, giochi d'acqua e altre attività. «La struttura portante della palestra sarà ovviamente mantenuta - spiega Ugo Giurlani - con un'adeguata opera di restauro. Cambierà invece la copertura, ma non saranno intaccati i volumi». La Bacchettoni per qualche giorno ancora, fino al 30 novembre, sarà utilizzata anche dall'Atletica Virtus, che poi però sposterà l'attività nel nuovo impianto finito di costruire al Campo Martini a Sant'Anna. Ma con ogni probabilità, per quest'anno scolastico, potrà continuare ad accogliere anche gli studenti del Giorgi. Poi dalla prossima primavera dovrebbero partire i lavori, dietro presentazione della Scia al Comune. La prima fase dell'intervento prevede uno scavo archeologico all'interno della palestra, preliminare all'avvio delle operazioni di restauro. Polis confida di poter aprire il cantiere a maggio e per la trasformazione della struttura in un centro wellness prevede che occorrerà almeno un anno e mezzo. «L'ideale - spiega il presidente Giurlani - sarebbe poter inaugurare l'impianto nel settembre del 2013», Realisticamente però sarà difficile completare l'intervento prima della fine di quell'anno. Il recupero è previsto attraverso tre moduli, restauro, impianti e arredi. Di quest'ultimo capitolo dovrebbe farsi carico la Ego, che poi gestirà la struttura.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
