Il Tirreno

Lucca

Assi, slitta tutto all'estate

La firma del protocollo per gli assi viari
◗
La firma del protocollo per gli assi viari

Progettazione ferma: gli enti chiedono ad Anas di inserire il cavalcaferrovia dello scalo merci e collegamenti per la Piana

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Il sovrappasso allo scalo merci e un collegamento fra la zona industriale di Carraia, a Capannori, e il casello autostradale del Frizzone. La Regione, a nome dei Comuni della Piana, chiede all'Anas di migliorare la viabilità accessoria agli assi della Tangenziale est di Lucca, ideata per drenare il traffico pesante da città e paesi. Anas registra e, alla prima riunione del comitato tecnico sulla grande viabilità, si prende un mese per formulare le possibili soluzioni, prima di partire con la progettazione preliminare degli assi nord-sud (Ponte a Moriano-Frizzone) ed est-ovest (Frizzone-casello di San Donato).  In concreto questo significa che la progettazione preliminare non sarà pronta a febbraio, a differenza di quanto concordato ad aprile con il protocollo di intesa sottoscritto anche dal ministero delle Infrastrutture. E non lo sarà - sottolinea la società - «perché la progettazione sarà avviata quando il comitato tecnico (coordinato dalla Regione) avrà individuato il definitivo elenco degli interventi da progettare». Inoltre, l'Anas ricorda che la progettazione avrebbe potuto essere pronta a febbraio se il comitato tecnico si fosse insediato in primavera, subito dopo la firma del protocollo. Oggi, quindi, è ipotizzabile che, se non ci saranno intoppi, la progettazione preliminare sarà pronta la prossima estate. Di questo dovrà prendere atto nella prima riunione di venerdì anche il comitato istituzionale (composto da politici), al quale compete la vigilanza sul rispetto del protocollo della grande viabilità.  Agire diversamente, però - evidenzia il presidente della Provincia, Stefano Baccelli - non appare possibile «dal momento che gli enti locali avevano bisogno di inserire opere complementari agli assi. Così Capannori ha espresso l'esigenza di collegare Carraia con il Frizzone, adeguando via del Rogio, e con via di Sottomonte, ipotizzando anche una connessione ulteriore con la circonvallazione di Altopascio. Lucca, invece, ha ribadito la necessità di realizzare il cavalcaferrovia dallo scalo merci alla circonvallazione» che servirebbe anche come "raddoppio" del ponte di viale Europa, ormai usurato. Inoltre - prosegue Baccelli - è stato sollevato il problema «dell'attraversamento dell'acquedotto del Nottolini e sono state indicate varie criticità, anche di natura idraulica. Per risolverle sono stati chiesti studi e analisi all'Anas, necessari anche a definire la localizzazione precisa del nuovo ponte sul Serchio», in parte già finanziato (con 7 milioni) dalla fondazione Crl. Tanto che gli enti locali spingerebbero per portare avanti la progettazione del ponte indipendentemente da quella degli assi viari. In attesa di una decisione - conclude Baccelli - il comitato tecnico «dovrà occuparsi anche si risolvere altri problemi, come il superamento del parere negativo della Sovrintendenza al progetto originario degli assi». i.b.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze