Il dolore
LORDINANZA
Vietato bruciare sterpi
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Lassessore Maurizio Dinelli 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Già la scorsa settimana, visto il peggioramento della qualità dell'aria, il sindaco Mauro Favilla aveva firmato un'ordinanza per vietare l'accensione di fuochi all'aperto per bruciare sterpaglie, stralci di potature e altro materiale. Questa la prima azione compiuta dal Comune per combattere l'incidenza delle polveri fini nell'aria. Ma la situazione non è mutata; anzi, è peggiorata. Così il sindaco ha deciso di compiere anche la seconda azione compresa nel piano di intervento in casi di peggioramento della qualitº dell'aria: ha scritto alla Società Autostrade chiedendole di istituire il limite massimo di 90 chilometri orari nei tratti che interessano il territorio comunale di Lucca e della Piana. Ma adesso, superati i 40 sforamenti nel corso dell'anno, con gli ultimi sette a cadenza continuativa, devono essere messe in atto le previsioni contenute nel decreto legislativo 2505 del 2010, ovvero i provvedimenti più massicci come l'istituzione delle targhe alterne.
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