Il dolore
A San Concordio iniziati i lavori di ripulitura, presentata una denuncia per i danneggiamenti
Palestra, ora si corre ai ripari
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I danni subiti dalla palestra (Vip) Allarme e videosorveglianza per scoraggiare altri raid dei vandali
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LUCCA. La palestra di San Concordio, presa di mira dai vandali, resterà chiusa ancora qualche giorno. Anche se sin da ieri mattina, su iniziativa della Pallacanestro Lucca, che gestisce l'impianto, sono partiti i lavori di pulizia dalle polveri lasciate dagli schiumogeni degli idranti, svuotati dappertutto dai teppisti che hanno agito nella notte fra sabato e domenica. Intanto si apre il problema della sicurezza dell'impianto. Il neo dirigente comunale all'edlizia sportiva, ingegner Giovanni Marchi, dice: «Anzitutto stiamo verificando di ripristinare l'allarme, che era disattivato. Poi sarebbe opportuno un sistema di videosorveglianza, che ci potrebbe consentire di individuare i responsabili dei vandalismi». E' stata presentata una denuncia contro ignoti per il danneggiamento e sarà avanzata una richiesta di risarcimento all'assicurazione. «Per finanziare l'intervento di ripulitura e sistemazione dell'impianto - aggiunge l'ingegner Marchi - dovremo fare una determina di somma urgenza». Come detto, i lavori per rendere nuovamente agibile la palestra di piazzale Aldo Moro sono iniziati già ieri mattina, ma non si presentano semplice. La polvere, anche se viene aspirata, poi ricade sul parquet e sarà quindi necessario procedere più volte alla pulitura del fondo e degli altri locali presi di mira dai vandali. Tra l'altro l'impianto è utilizzato non solo da varie società sportive di pallacanestro (oltre all'ArcAnthea, anche il Basket femminile Le Mura, lo Junior), ma anche dagli studenti di tre scuole, la Da Vinci, il Passaglia e l'Esedra, ed è quindi facile comprendere il disagio che questa situazione ha originato. Ieri i dirigenti della Pallacanestro Lucca hanno verificato che i vandali hanno asportato anche un piccolo impianto stereo compreso le casse, mentre anche i responsabili delle scuole stanno accertando se manca qualcosa di loro proprietà. Per quanto riguarda la riapertura, tutto dipenderà dal tempo necessario per pulire e sistemare tutti i locali. Forse già giovedì l'impianto potrebbe essere agibile. (f.t.)
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