Il dolore
Contenzioso sui dirigenti
Marchi reintegrato, il Comune paga il conto
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Giovanni Marchi 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Reintegrato l'architetto Giovanni Marchi. Il Comune restituisce al dirigente tutti i settori, compresa la pubblica istruzione, che gli erano stati tolti a giugno 2010, in piena bufera per il caro-mensa. Questo demansionamento, a detta del tribunale per nulla motivato, è costato al Comune circa 25mila euro di spese legali, oltre a quelle necessarie per la riorganizzazione interna dei settori. In sostanza, il Comune ha speso migliaia di euro dei contribuenti per lasciare Marchi al posto che occupava un anno e mezzo fa. Anzi, la posizione dell'architetto esce perfino rafforzata da questo contenzioso che si è appena concluso: oltre alla pubblica istruzione, all'edilizia scolastica, all'edilizia sportiva e alle pari opportunità, infatti, il dirigente mantiene anche la delega alla protezione civile che gli era stata data al momento della defenestrazione. Gli viene tolta, invece, la responsabilità dei settori informatici che, di nuovo, vengono accorpati ai servizi demografici di competenza di Lucia Dal Porto. «In effetti - conferma Giovanni Marchi - la situazione, per quello che mi riguarda, è tornata esattamente al giugno del 2010, prima che l'amministrazione adottasse il provvedimento che cancellava, nei fatti, il settore 9 che fino a pochi mesi prima era previsto nella macrostruttura del Comune e nel Peg (il piano economico di gestione, ndr)». Del resto, il Comune non avrebbe potuto agire diversamente vista la sentenza del giudice del lavoro depositata l'11 ottobre che impone di restituire al dirigente tutti i settori gestiti fino alla primavera precedente. Oggi, comunque, Marchi considera chiuso in modo definitivo il contenzioso con il Comune. Tanto che conferma di non aver intenzione di chiedere danni per la defenestrazione subita. Non solo. Ha anche rinunciato alla causa promossa contro l'amministrazione che aveva scelto di nominare come dirigente a termine un altro funzionario interno, mentre aveva un dirigente effettivo parcheggiato alla protezione civile e ai servizi informatici. «Non ha alcun senso portare avanti un contenzioso - conclude il dirigente - dal momento che le mie richiesta sono state tutte accolte. Anzi, il mio trattamento economico è migliorato, grazie all'indennità che mi è stata riconosciuta per aver mantenuto un settore, la protezione civile, non inserito nel dipartimento che mi era stato assegnato con la riorganizzazione della macrostruttura del Comune. Inoltre, tutte le spese legali e di tribunale del contenzioso verranno liquidate dall'amministrazione, secondo quanto stabilito dalla sentenza».
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