La manifestazione
Due domeniche con le targhe alterne
Barbara Antoni
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Una donna in bicicletta indossa la mascherina per non respirare lo smog causato dai tubi di scarico delle auto (foto darchivio) Polveri fini alle stelle, negli ultimi sette giorni valori sempre oltre il limite
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LUCCA. Quaranta sforamenti dei valori di polveri fini dal primo gennaio ad oggi. E gli ultimi sette giorni, in modo consecutivo, hanno sempre fatto segnare il bollino rosso. Una situazione di emergenza ambientale alla quale non c'è scampo: i provvedimenti vanno adottati e al più presto possibile. È per questo che domenica 27 novembre e domenica 4 dicembre le auto viaggeranno a targhe alterne. L'indicazione - visto il contesto ambientale e le rilevazioni della centralina Arpat in via Carlo Piaggia a Capannori (unico segnalatore su scala di area per la città di Lucca e l'intera Piana della qualità dell'aria) è che il provvedimento delle targhe alterne sia inevitabile, come spiega l'assessore all'ambiente di Lucca Maurizio Dinelli. Ma il modo con cui i Comuni (e la Provincia) si organizzeranno in questa iniziativa verranno decisi questa mattina. Per le 12 infatti l'amministrazione provinciale ha convocato in Palazzo Ducale i rappresentanti di tutti i Comuni interessati, vale a dire Lucca, Capannori e Porcari, ma all'incontro è invitato anche il Comune di Altopascio. I provvedimenti per limitare la presenza di polveri fini nell'aria (note anche come Pm10, il particolato molto nocivo ai polmoni, perché, per la sua microscopica consistenza, va ad annidarsi negli alveoli comportando conseguenze sulla salute) «verranno presi di concerto da tutti gli enti del territorio - anticipa l'assessore Dinelli -. Tutti i Comuni dovranno comportarsi alla stessa maniera». Vista la gravità della situazione, Dinelli spiega che le auto cominceranno a viaggiare a targhe alterne dalla prossima domenica, il 27 novembre; e le prime auto a fermarsi saranno «quelle con numero di targa pari», continua l'amministratore. La restrizione proseguirà la domenica successiva, 4 dicembre, quando a fermarsi saranno invece le targhe dispari. Come si evince chiaramente dai dati della tabella, la situazione della qualità dell'aria, già compromessa da settimane, è andata peggiorando nell'ultima, quando non c'è stato giorno senza sforamento. Anzi, i valori sono progressivamente peggiorati, passando dai 58 microgrammi di polveri fini per metro cubo d'aria di lunedì 14 novembre agli 83 del 20 novembre (ultima rilevazione disponibile ieri), quando invece la soglia massima è fissata a 50.
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