Attenzione
Allarme smog anche nella piana
Nicola Nucci
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Traffico sulla circonvallazione Ora gli amministratori sperano che quanto prima arrivi la pioggia
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LUCCA. Allarme smog anche nella Piana. Capannori e Porcari, come Lucca, dovranno adottare il blocco delle auto a targhe alterne per domenica prossima. Sul territorio di Capannori infatti sarà presa già a partire da oggi in esame la possibilità di limitare la circolazione nel centro abitato e in altre aree più densamente trafficate. Per i sindaci dei principali territori della vasta area della Piana si annuncia così una settimana nera per quanto riguarda la situazione ambientale. L'auspicio che giunge oggi, da più parti in contemporanea, è che la pioggia arrivi quanto prima: soltanto con le precipitazioni la qualità dell'aria potrebbe migliorare. «La combinazione di alcune condizioni, ovvero l'abbassamento delle temperature e quindi l'accensione del riscaldamento domestico, l'assenza di pioggia e vento ha favorito l'innalzamento dei livelli di olveri fini oltre i limiti consentiti - spiega l'assessore all'ambiente di Capannori, Alessio Ciacci -. Valuteremo anche misure restrittive del traffico». Le misurazioni delle polveri fini, dopo l'introduzione della nuova rete regionale, fanno capo alla centralina capofila di Capannori e riguarda tutta la fascia ad est fino al Serravalle. Anche i comuni di Capannori e Porcari hanno già varato ordinanze ad hoc per contenere il fenomeno delle famigerate polveri sottili nell'aria. Il municipio porcarese infatti già negli anni passati ha varato l'istituzione di alcune domeniche ecologiche. Così il centro storico è stato chiuso alla circolazione nella cosiddetta "zona verde" (vale a dire via Roma e dintorni). «Sono sempre stato fautore di una strategia concertata, specie per un comune piccolo ma densamente abitatato come il nostro - dice l'assessore all'ambiente di Porcari Franco Fanucchi -. Per noi una domenica senza auto o a targhe alterne non sarebbe una novità». E Ciacci continua, interrogandosi sulle cause di una qualità dell'aria così terribile. In particolare, Fanucchi le individua nel «tempo stabile e soleggiato che persisite e rappresenta un terreno fertile per le polveri fini». Ma in particolare sempre lo stesso amministratore sottolinea che la gravità della situazione in questo momento «è da ritenersi con tutte le probabilità provocata anche della combustione della torba proveniente dal territorio di Orentano che si è sommata alle naturali polveri sottili dovute a traffico edattività produttive».
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