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Lucca

Spazi dimezzati per i nuovi locali

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È pronta la bozza di modifica del regolamento di somministrazione di alimenti e bevande che, finora, imponeva una sala da pranzo di almeno 165 metri quadri a chi volesse aprire un ristorante nel centro storico

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LUCCA. Comune pronto a dimezzare la superficie necessaria all’apertura di nuovi bar e ristoranti. È pronta la bozza di modifica del regolamento di somministrazione di alimenti e bevande che, finora, imponeva una sala da pranzo di almeno 165 metri quadri a chi volesse aprire un ristorante nel centro storico.

Visto che, anche per questa norma “proibizionista”, di locali in città non se ne aprono più, il Comune è pronto a ridurre a 80 metri quadri la superficie minima dei luoghi di somministrazione.

Provvedimento analogo (anche se con dimensioni diverse) è previsto per l’apertura di bar nel centro e di pubblici esercizi in tutto il territorio comunale. Le categorie economiche, però, non sono d’accordo. E propongono al Comune di ridimensionare la portata delle modifiche al regolamento di somministrazione, per non eccedere con la liberalizzazione dei locali, soprattutto nel centro storico.

In particolare, le categorie per i bar chiedono al Comune di non scedere sotto i 55 metri quadri di superficie minima delle sale di somministrazione (dove i clienti consumano).

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