La protesta
Un mese lepisodio-fotocopia a Pontetetto
La baby gang imbratta l'impianto sportivo
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. I nuovi vandali abitano a San Concordio. Un mese fa, sempre di domenica, sette adolescenti - due sotto i 14 anni e quindi minori non imputabili, gli altri cinque di età compresa tra i 15 e i 17 anni vengono poi denunciati per danneggiamento - violano l'ingresso dell'impianto sportivo di Pontetetto all'angolo tra via Pattana e via delle Gardenie. Con la vernice rossa imbrattano le piastrelle degli spogliatoi e provocano danni per oltre 15mila euro. Ma la struttura intitolata a Nicola Mugnaini e gestita dal Circolo Nuoto Lucca è ridotta davvero male: porte sfondate, crepe, vetri rotti, recinzioni esterne tagliate. La baby gang viene bloccata alle 14,50 da una pattuglia della polizia mentre si trova ancora all'interno dell'impianto sportivo. I genitori, avvertiti dal 113, arrivano in questura dove sono già stati portati i figli. Scenate, reprimende e qualche scappellotto. Poi le scuse pubbliche di alcuni di loro che chiedono di poter riparare mandando i monelli a ripitturare le pareti imbrattate. Ieri mattina, inaspettata, la replica. I vandali forse sono altri, ma la spia di un malessere profondo è la stessa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google