Il Tirreno

Lucca

DIVIETI CANCELLATI

Spariscono le imposizioni sul numero dei camerieri

L’interno di un ristorante con i clienti seduti ai tavoli (foto d’archivio)
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L’interno di un ristorante con i clienti seduti ai tavoli (foto d’archivio)

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 LUCCA. Nessuna imposizione sul numero dei camerieri. E nessun obbligo di garantire il servizio di guardaroba o di avere un barman «con piena conoscenza del ricettario delle bevane». La proposta di modifica al regolamento di somministrazione di alimenti e bevande prevede di eliminare una serie di obblighi per i locali del centro storico che, la stessa amministrazione, definisce difficili da rispettare. Il Comune riconosce che i «requisiti qualitativi inseriti negli articoli non sono quantificabili o definibili, per cui la norma appare generica e di difficile applicazione». Ecco, quindi che sparisce l'obbligo per i locali di «possedere personale di servizio in numero sufficiente in relazione ai tavoli e in armonia con l'importanza dell'azienda e le particolari esigenze della clientela. Il personale dovrà essere fornito di elegante uniforme e dovrà conoscere l'inglese». Sparisce pure l'obbligo di «essere assortiti di liquori nazionali ed esterni di gran marca e di vini pregiati d'annata».

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