La manifestazione
Proteste a Marlia per il passaggio dei veicoli 4x4 che lasciano i segni degli pneumatici intorno allarea boscata
I fuoristrada violano il percorso vita
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Sentiero rovinato dal passaggio dei mezzi fuoristrada (archivio) Chiesti maggiori controlli: anni fa furono rubate alcune panchine
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MARLIA. Fuoristrada attorno al percorso vita di Marlia, in via del Giardinetto. Attorno all'area verde, di proprietà del Comune e mantenuta da un'associazione di volontariato, è stato creato una sorta di circuito per mezzi 4X4. Il problema è stato segnalato da un gruppo di cittadini che frequentano il parco e che hanno definito quanto sta accadendo uno scempio. In effetti i segni degli pneumatici tassellati sono ben visibili tutto attorno all'area boscata. I mezzi, auto e moto, hanno scavato profondi solchi nel bosco e hanno trasformato quello che era un piccolo sentiero in un largo tracciato. Un'attività che poco si confà al rispetto per l'ambiente con il quale il parco è stato creato. «Non è la prima volta che succede - commenta il consigliere comunale del Pdl Daniele Lazzareschi -. Per fortuna è limitato solo ai sentieri esterni al percorso. Tutta l'area, mantenuta da un'associazione, dovrebbe essere meglio controllata», prosegue Lazzareschi ricordando che alcune anni fa vennero rubate alcune panchine. «In quella zona sono stati fatti alcuni interventi negli ultimi anni, dalle migliorie al percorso vita alla ristrutturazione della fontana del Pollastrini. Peccato però che poi cada tutto nel dimenticatoio. La fonte, per esempio, funziona a singhiozzo e, da quando è stata installata, si è fermata per ben otto volte. Per non parlare del fango e della sporcizia, causati soprattutto dal fatto che la lunghezza del rubinetto è sbagliata e l'acqua fuoriesce dalla vasca. L'inverno si avvicina, immagino che, come già accaduto lo scorso anno, i cittadini dovranno di nuovo spargere il sale per sciogliere il ghiaccio». A.B.
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