Il Tirreno

Lucca

Centro storico sempre più vuoto senza bussini

B.A.

La protesta di Confcommercio, che chiede nuovi parcheggi e collegamenti veloci

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 LUCCA. Da ciascuno dei parcheggi maggiori, una navetta verso il centro storico. E più parcheggi, fuori e dentro le Mura. È la proposta di Confcommercio per cercare di attenuare l'impatto del taglio al trasporto pubblico sulle presenze nel centro storico.  «La situazione dei tagli al trasporto pubblico va subito affrontata - dice Rodolfo Pasquini, direttore di Confcommercio -. Come minimo bisogna mantenere i servizi di collegamento verso il centro storico. Il piano va rivisto. I sindacati stanno trattando sui trenta esuberi fra gli autisti. Ma quando la città, per effetto di una quantità minore di corse di autobus verso il centro storico, si svuoterà, il posto di lavoro sarà a rischio per le migliaia di persone che lavorano nelle vie del centro».  La proposta di Pasquini è chiara: secondo i commercianti, sono due le vie da percorrere per cercare di perdere meno presenze possibile nel centro. Punto uno: incrementare i parcheggi, e vengono individuati i luoghi: la ex Manifattura ad esempio, oppure spazi da ricercare nel contesto dei progetti Piuss. Confcommercio rilancia anche su nuovi stalli da ritagliare dentro le mura. «Ma una cosa deve essere chiara - dice Pasquini -: ogni parcheggio deve essere servito da una navetta veloce. Che porti le persone in centro, con punti di raccordo diversi. Ad esempio: dal parcheggio delle Tagliate verso San Frediano, dal parcheggio Carducci verso piazza Grande».

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