Toscana
Il bilancio di Gesam a Dire&Fare
Alimentare i lampioni con energie rinnovabili salva 95mila alberi
D.T.
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LUCCA. Si è conclusa ieri al polo fieristico di Sorbano "Dire e Fare", rassegna delle eccellenze amministrative promossa da Anci Toscana e Regione. «Le città d'arte come la nostra - ha detto il sindaco Mauro Favilla - hanno nella conservazione dei loro beni architettonici e artistici una grande opportunità da cogliere. Investire in cultura ripaga in termini di turismo ed economia». L'esposizione è stata un'occasione per il gruppo Gesam e il Comune per presentare un esempio di innovazione virtuosa collegato al progetto Sinergo che coniuga il ricorso di energie rinnovabili con l'ottimizzazione della rete di illuminazione cittadina del territorio comunale. Il presidente di Gesam Claudio Riccardi ha colto l'occasione per ricordare l'importanza della sinergia fra aziende e amministrazione comunale per portare avanti progetti di questa portata. È stato proiettato un filmato che ha messo in evidenza l'illuminazione di via Vecchia Pisana prima e dopo l'installazione di nuovi corpi illuminanti operata da Gesam. Grazie a questo lavoro, dallo scorso giugno gli impianti fotovoltaici legati a questa operazione hanno prodotto circa un milione 400mila chilowattora, vale a dire l'energia che sarebbe scaturita bruciando 300mila litri di petrolio, con circa 750 tonnellate di anidride carbonica non rilasciata nell'atmosfera. Un'operazione di questa portata equivale, dice Gesam, ad aver piantato circa 95mila nuovi alberi. In termini economici, questi impianti hanno consentito di guadagnare 700mila euro, riutilizzati a favore del territorio e dei cittadini.
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