Proteste
Tre incarichi in Provincia per web e scuola
Nel bando allegato non sono precisati l’ora e il giorno per la presentazione delle domande da parte dei professionisti non ancora inseriti negli elenchi degli esperti della Provincia
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Tre incarichi per l’Osservatorio scolastico provinciale. Palazzo Ducale indice una selezione con cui individuare esperti in informatica e psicologia per l’aggiornamento del portale dell’Osservatorio e per l’elaborazione di dati relativi ai flussi degli studenti e dell’abbandono scolastico. Differenziati i compensi per questi tre incarichi: si va da un minimo di 8mila a un massimo di 12mila euro. Le domande per l’iscrizione all’albo provinciale degli esperti nelle diverse discipline, dai quali saranno scelti i consulenti, dovranno essere inviate a Palazzo Ducale entro 10 giorni dalla pubblicazione sul sito della Provincia (www.provincia.lucca.it) dell’avviso di selezione.
Ieri mattina era stata pubblicata solo la determina del dirigente all’istruzione, Massimo Marsili, che stabilisce l’affidamento dei tre incarichi. Per cui anche nel bando allegato non sono precisati l’ora e il giorno per la presentazione delle domande da parte dei professionisti non ancora inseriti negli elenchi degli esperti della Provincia. Gli incarichi, infatti, verranno assegnati valutando il curriculum dei candidati.
SITO E PORTALE L’amministrazione provinciale cerca un laureato in scienze della comunicazione con esperienza nella «progettazione e aggiornamento di siti web e informazione on-line», maturata anche nella pubblica amministrazione. Il professionista (che deve avere la partita Iva) dovrà, fra l’altro, aggiornare sito e portale dell’Osservatorio scolastico provinciale «per migliorare l’informazione sull’offerta formativa per studenti e famiglie»; osservare le novità introdotte con la riforma scolastica; diffodere le esperienze elaborate dalle scuola, anche predisponendo materiale informativo. Per questo incarico il compenso è di 8mila euro.
GESTIONE DATI La Provincia cerca un laureato in psicologia (dotato di partita Iva) con esperienza maturata nelle pubbliche amministrazioni sulla «progettazione didattica e formativa». Fra le mansioni richieste l’elaborazione di analisi con i dati inviati dalle scuole su iscrizioni, flussi di usciram mobilità degli studenti e abbandono scolastico. Inoltre, il professionista dovrà proporre progetti didattici e formativi per le scuole, gli studenti, le famiglie «per l’attuazione in Toscana dell’obbligo di istruzione al fine di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica». Il compenso per questo incarico è di 9mila euro.
CREAZIONE ARCHIVI Infine, la Provincia cerca anche un esperto di software e reti di computer con esperienza nella creazione, miglioramento e gestione di archivi. Il professionista (dotato di partita Iva) dovrebbe anche conoscere i software in dotazione all’Osservatorio scolastico provinciale. Fra le mansioni richieste, la revisione degli archivi con i dati sull’andamento demografico della popolazione studentesca, i flussi di iscrizioni, la mobilità degli studenti. Inoltre, dovrà garantire assistenza informatica alle scuole per la rilevazione e il controllo dei datu sull’adempimento dell’obbligo di istruzione. Il compenso per questo incarico è di 12mila euro.
Ieri mattina era stata pubblicata solo la determina del dirigente all’istruzione, Massimo Marsili, che stabilisce l’affidamento dei tre incarichi. Per cui anche nel bando allegato non sono precisati l’ora e il giorno per la presentazione delle domande da parte dei professionisti non ancora inseriti negli elenchi degli esperti della Provincia. Gli incarichi, infatti, verranno assegnati valutando il curriculum dei candidati.
SITO E PORTALE L’amministrazione provinciale cerca un laureato in scienze della comunicazione con esperienza nella «progettazione e aggiornamento di siti web e informazione on-line», maturata anche nella pubblica amministrazione. Il professionista (che deve avere la partita Iva) dovrà, fra l’altro, aggiornare sito e portale dell’Osservatorio scolastico provinciale «per migliorare l’informazione sull’offerta formativa per studenti e famiglie»; osservare le novità introdotte con la riforma scolastica; diffodere le esperienze elaborate dalle scuola, anche predisponendo materiale informativo. Per questo incarico il compenso è di 8mila euro.
GESTIONE DATI La Provincia cerca un laureato in psicologia (dotato di partita Iva) con esperienza maturata nelle pubbliche amministrazioni sulla «progettazione didattica e formativa». Fra le mansioni richieste l’elaborazione di analisi con i dati inviati dalle scuole su iscrizioni, flussi di usciram mobilità degli studenti e abbandono scolastico. Inoltre, il professionista dovrà proporre progetti didattici e formativi per le scuole, gli studenti, le famiglie «per l’attuazione in Toscana dell’obbligo di istruzione al fine di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica». Il compenso per questo incarico è di 9mila euro.
CREAZIONE ARCHIVI Infine, la Provincia cerca anche un esperto di software e reti di computer con esperienza nella creazione, miglioramento e gestione di archivi. Il professionista (dotato di partita Iva) dovrebbe anche conoscere i software in dotazione all’Osservatorio scolastico provinciale. Fra le mansioni richieste, la revisione degli archivi con i dati sull’andamento demografico della popolazione studentesca, i flussi di iscrizioni, la mobilità degli studenti. Inoltre, dovrà garantire assistenza informatica alle scuole per la rilevazione e il controllo dei datu sull’adempimento dell’obbligo di istruzione. Il compenso per questo incarico è di 12mila euro.
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