Proteste
Stand in corso Garibaldi e piazza Grande
Rossella Lucchesi
Gli organizzatori pensano all'alternativa per restare in città
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LUCCA. Calato il sipario su Lucca Comics si tirano le somme di un'edizione da record che ha registrato 155mila visitatori paganti, divenendo di fatto la terza manifestazione al mondo dopo Tokyo e Angoulème in Francia. Il bilancio è eccezionale sotto il profilo economico. Un accordo con Trenitalia ha permesso l'istituzione di una trentina di linee nazionali oltre al potenziamento di quelle toscane che hanno portato a Lucca oltre 30mila visitatori. Preso d'assalto anche il sito con circa 265mila visite e 1.500mila visualizzazioni di pagina. Risultati sorprendenti per l'evento divenuto la punta di diamante della città che però nel 2012 si svolgerà in 4 giorni (e non in 5 come quest'anno), annuncia il sindaco Mauro Favilla, soddisfatto dei risultati, ma anche della collaborazione fra enti, del funzionamento dei parcheggi nell'area luna park e al polo fiere, serviti da navette. Serve, però, un maggiore sostegno dalle categorie interessate, aggiunge il presidente di Lucca Holding Giuseppe Stancanelli che si toglie qualche sassolino dalla scarpa, lamentandosi di promesse non mantenute da parte di quegli esercizi pubblici che si sono defilati dai contributi richiesti. Contrariamente alla Camera di Commercio che quest'anno ha aggiunto 10mila euro al contributo precedente, arrivando a 18mila euro. Una realtà, quella di Lucca Comics che guarda al futuro, aggiunge il direttore Renato Genovese, ma «soprattutto alla chiarezza dei rapporti con gli enti preposti». Il riferimento è anche ai recenti divieti della Sovrintendenza sull'uso del sagrato di piazza San Michele, concesso in extremis quest'anno, sicuramente per l'ultima volta. Dopodichè i padiglioni più prestigiosi della manifestazione dovranno trovare altra collocazione. Presumibilmente parte in piazza Napoleone e parte in Corso Garibaldi. Comunque tutto ancora da decidere, così come per gli stand dell'ex campo Balilla che la Sovrintendenza potrebbe decidere di trasferire. Con grande difficoltà per gli organizzatori, considerando che gli stessi comprendono un'area di circa 20mila metri quadri difficile da reperire neri dintorni della città.
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