Sicurezza
Se.Ver.A, due mesi senza salario
Luca Dini
◗
La sede di Se.Ver.A. spa Deciso lo stato di agitazione. I sindacati: «Ancora posti a rischio»
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO. Anche quando vive momenti di silenzio, come in queste ultime settimane, la crisi di Se.Ver.A. spa resta grave e pesa soprattutto sulle spalle dei lavoratori. Cgil, Cisl e Uil hanno così deciso di dichiarare lo stato di agitazione sindacale. Non solo. Vista la situazione, sempre le tre organizzazioni sindacali hanno richiesto le procedure di raffreddamento, perché gli accordi presi con l'azienda (che opera nella raccolta e smaltimento rifiuti) sono stati da questa disattesi. Pesa infatti la mancata riscossione di due stipendi da parte dei lavoratori. «Passano i mesi ma nulla sembra cambiare, i problemi legati al pagamento dei servizi all'azienda che consentono alla Se.Ver.A. spa di pagare i fornitori per far funzionare i mezzi, organizzare il lavoro, oltre a pagare gli stipendi ai lavoratori, si sono di nuovo presentanti», affermano i sindacalisti Massari (Cgil), Cinquini (Cisl) e Marsili (Uil). I quali, oltretutto, ribadiscono che «siamo arrivati, come già avvenuto molto recentemente, alla mancata riscossione di due stipendi da parte dei lavoratori. E nel corso dell'ultimo incontro l'azienda ha platealmente e candidamente dichiarato di non sapere quando potrà pagare i dipendenti». L'ultimo incontro è stato davvero denso di pesanti rivelazioni. Spiegano ancora i sindaclisti che la società «ha denunciato, inoltre, in maniera esaustiva, di non avere in alcun modo la possibilità di capire in prospettiva quando sarà fattibile, paventando l'ipotesi che l'attuale situazione si possa protrarre per parecchi mesi avvenire». I sindacati non si tirano indietro dal puntare il dito sui responsabili della situazione. «Le amministrazioni comunali di Gallicano e Castelnuovo sono i primi responsabili - dichiarano -. Dalle comunicazioni avute dall'azienda si evince che, se da una parte è nell'intenzione del Comune di Gallicano risolvere entro la fine dell'anno le questioni inerenti sia il pregresso che il futuro, dall'altra parte, nonostante le proposte fatte dall'azienda, il Comune di Castelnuovo sembra non avere nessuna intenzione di risolvere, nemmeno minimamente, le questioni relative al pregresso né di onorare le fatture per i servizi attuali». I sindacati concludono con una considerazione molto negativa: «Così, mentre i cittadini pagano, i Comuni riscuotono ma i lavoratori non vengono pagati. Si stanno così creando le condizioni per la perdita di nuovi posti di lavoro e disagi per i cittadini, tutto questo nel silenzio più assoluto da parte della politica che risulterebbe cosi artefice oltre che del danno anche della beffa».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
