Sicurezza
ACCUSATO DI STUPRO
Il pensionato rimane in carcere
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LUCCA. Resta in carcere l'anziano accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna a cui aveva offerto un lavoro e che, stando all'accusa, ha stuprato nell'appartamento del figlio. Ieri in San Giorgio l'interrogatorio di garanzia condotto dal giudice delle indagini preliminari Giuseppe Pezzuti che ha sentito l'uomo di 69 anni: abita nella Piana ed è difeso dall'avvocato Pier Luigi Pellini. Al momento il legale del pensionato non ha depositato un'istanza con richiesta di attenuazione della misura cautelare. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere era stata chiesta dal sostituto procuratore Antonio Mariotti al termine degli accertamenti eseguiti dai carabinieri di Capannori diretti dal maresciallo Antonio Fasiello. Due gli elementi fondamentali dell'accusa: il referto medico, stilato poche ore dopo il presunto stupro - che il pensionato nega di aver commesso - e il telecomando della tv che la vittima avrebbe sottratto all'interno della casa dove sarebbe avvenuta la violenza.
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