Proteste
Bus, scontro fra Vaibus e il Comune
Barbara Antoni
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Gente che sale su un autobus L'azienda dei trasporti: «Ha ritardato la comunicazione del piano»
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LUCCA. «Abbiamo appena mandato in stampa i libretti con i nuovi orari delle corse. La comunicazione dell'avvio del nuovo piano l'abbiamo ricevuta dal Comune solo venerdì, e in via ufficiosa. In realtà, non abbiamo alcuna comunicazione scritta. Gli enti non ci danno mai una mano a informare l'utenza». Parla Giorgio Virdis, dello staff dirigente di Clap, uno dei soci di Vaibus. La vena è polemica. «L'azienda è solo gestore del servizio. Per noi i tagli sono una disgrazia: se le corse sono ridimensionate, gli utenti diminuiscono. E dobbiamo fare i conti con il personale in esubero. Anche per noi è difficile. Lavoriamo senza budget precisi. Siamo un'azienda politica, ma sempre una società per azioni, a fine anno ci sono i conti da fare», aggiunge. Virdis conclude che «il nuovo piano delle corse è un'operazione di tagli, non una ristrutturazione». Tagli derivati da diminuzioni dei trasferimenti di Stato e Regione. Le cifre sono state rese note mesi fa: per il trasporto pubblico di Lucca e provincia, la Regione aveva assegnato 798mila euro, la Provincia 604mila. Un anno fa si calcolava che solo a Lucca mancassero 14 milioni per il quinquennio 2011-2015 (l'appalto di cinque anni scaduto il 31 marzo 2010 comportava un costo di 117 milioni). Il giorno x per la rivoluzione del trasporto pubblico è il 5 dicembre. Per quella data, spiega Virdis, dovranno essere ultimati tutti i punti di interscambio, piazzole fuori dal centro urbano dove si incroceranno le navette che transitano nel centro storico e i bus del trasporto extraurbano. Il cambio di mezzo è il cuore del cambiamento. Interscambi. Le piazzole sono state ricavate in via delle Tagliate per intercettare i bus extraurbani che vengono dalla zona nord, in via don Sturzo a Sant'Anna per il collegamento con la zona sud-ovest, in viale Luporini per la zona su-ovest (Meati e Gattaiola), davanti all'Itis per incrociare i mezzi da Antraccoli e San Filippo, davanti alla scuola Chelini a San Vito per il traffico extraurbano proveniente da Marlia. Deve ancora essere realizzata la piazzola in prossimità dell'Esselunga di San Concordio (per il raccordo con il traffico extraurbano da Santa Maria del Giudice, Vorno e Mugnano). Il Comune conferma che i lavori sono stati consegnati e che la zona di interscambio sarà pronta per il 5 dicembre. Non sarà realizzata invece, almeno per ora, la piazzola prevista a Monte San Quirico, perché qui, confermano dal settore lavori pubblici del Comune, l'opera è di maggiori dimensioni: un'ampia rotatoria da Montiscendi, già progettata ma che implica lavori più importanti come la modifica degli argini del fiume. Corsia preferenziale. È in corso di realizzazione, su richiesta dell'azienda dei trasporti, una corsia preferenziale in via Catalani per arrivare direttamente in piazzale Verdi, in modo da attraversare la rotatoria di viale Europa e piazzale Italia. Un modo per guadagnare chilometri e minuti. Corse degli studenti. Le uniche corse che saranno mantenute sono quelle in arrivo a piazzale Verdi nelle fasce orarie fra le 7 e le 8 e fra le 13 e le 14. Negli orari 8,30-12 e dopo le 15, spiegano dall'azienda dei trasporti, «quasi tutte le corse prevedono il cambio di mezzo». Comunicazione. I libretti con il nuovo piano delle corse saranno distribuiti (al costo di 50 centesimi) a ridosso del 5 dicembre. Intanto l'azienda dei trasporti comincerà a informare gli utenti dal suo sito internet e con locandine nelle biglietterie.
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