Sicurezza
Mobilitazione per fronteggiare il fenomeno che mette in crisi tante aziende agricole
Emergenza cinghiali, a Palazzo Ducale il consiglio provinciale della Coldiretti
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Due cinghiali in unarea boschiva 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Gli agricoltori pronti ad una nuova mobilitazione per difendere il diritto a "fare impresa". Convocata da Coldiretti a Palazzo Ducale, nell'ufficio presidenza della Provincia, oggi alle 18,30 una seduta straordinaria del consiglio dell'organizzazione a cui parteciperanno il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, l'assessore all'agricoltura, Diego Santi. Sul tavolo l'insostenibile fenomeno dell'sovraffollamento degli ungulati, cinghiali nel particolare caso tutto lucchese (150mila in Toscana) ma anche piccioni e storni più volte segnalati anche nella piana, che si sono progressivamente moltiplicati impadronendosi delle campagne e dei boschi tanto da rendere impossibile l'attività agricola e forestale. I casi, in lucchesia si sono sprecati in questi anni: dalla gita sulle mura di Lucca una domenica pomeriggio alla visita al parco giochi dove, di giorno, giocano i bambini. Sul tavolo, insieme alla rabbia e alla frustrazione di decine di imprenditori, anche il documento rivendicativo con cui la principale organizzazione agricola chiederà "misure ed interventi urgenti" a partire proprio dal piano regionale agricolo forestale in discussione, entro la fine dell'anno, in Regione.
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