Il Tirreno

Lucca

Cittadini in rivolta a Pontetetto

Un autobus del trasporto urbano (foto di archivio)
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Un autobus del trasporto urbano (foto di archivio)

Petizione con 420 adesioni per mantenere il capolinea nella frazione

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 LUCCA. Quattrocento venti firme raccolte, a Pontetetto, contro contro la soppressione della navetta numero nove con capolinea alla chiesa della frazione.  «Abbiamo promosso questa petizione - spiega la signora Maria Gineselli - perché se il capolinea alla chiesa sarà soppresso e spostato, come siamo stati informati, all'Esselunga di San Concordio che dista quasi un chilometro, si creeranno gravi disagi a tutti gli abitanti di Pontetetto che finora hanno usufruito della navetta per andare in centro o nelle zone limitrofe, come stazione, ospedale eccetera. Pontetetto - sottolinea la portavoce degli abitanti - è una frazione molto popolata e oltretutto in fase di ampliamento: in via del Giardino e in via delle Gardenie si stanno costruendo molti nuovi appartamenti, che saranno poi abitate da decine e decine di famiglie».  La petizione vuole far leva anche su un altro aspetto. Il fatto che il cimitero della frazione da anni ormai sia completo. Per questo i firmatari chiedono «di ampliare questo cimitero, per consentire a tutti i residenti di Pontetetto di seppellire i propri familiari vicino alla propria abitazione, in modo da evitare le gravi difficoltà a cui oggi gli stessi vanno incontro, dovendo ricorrere a cimiteri di altre zone della città, che spesso sono difficilmente raggiungibili con gli autobus».  La petizione, indirizzata al sindaco Mauro Favilla, è già stata depositata all'ufficio protocollo. Ora i cittadini firmatari, attraverso i loro rappresentanti, si augurano di essere presto ricevuti dallo stesso sindaco.

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