Il Tirreno

Lucca

/

Bus, corse decimate sotto silenzio

Barbara Antoni
Distribuzione dei volantini su una navetta ieri mattina
◗
Distribuzione dei volantini su una navetta ieri mattina

Il nuovo piano entra in vigore il 5 dicembre, ma già si prepara una raccolta di firme per contrastarlo Gli autisti danno il via al volantinaggio per informare gli utenti sui tagli

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Volantinaggio a sorpresa, ieri mattina, da parte degli autisti di Clap per informare i cittadini del prossimo avvio della rivoluzione del piano delle corse. Rivoluzione che porterà con sé una serie di tagli: in primo luogo delle navette del trasporto urbano, che dalle 14 attuali passeranno a quattro. I cambiamenti sono imminenti: scatteranno il 5 dicembre, secondo le comunicazioni che gli autisti hanno ricevuto dal'azienda.  «Nessuno - dice Leonardo Andreozzi, Rsa della Filt Cgil - ha comunicato ufficialmente agli utenti delle ripercussioni che avrà il nuovo piano del trasporto urbano sulla vita della gente. E nemmeno quando il nuovo piano entrerà in vigore. Così ci abbiamo pensato noi». Ieri mattina, direttamente sugli autobus ma anche alle principali fermate, sono state diffuse alcune centinaia di volantini con l'elenco di tutte le corse che verranno eliminate o di quelle che subiranno forti ridimensionamenti, passando da transiti ogni quindici e venti minuti a transiti ogni cinquanta.  «Continueremo la nostra opera di informazione fino ai primi di dicembre - continua Andreozzi -. La data di entrata in vigore del nuovo piano, infatti, a questo punto è certa: il giorno 5 del prossimo mese».  Parte la petizione. L'iniziativa degli autisti proseguirà con una raccolta di firme contro il nuovo piano di trasporto pubblico, che verranno poi consegnate al sindaco Mauro Favilla. Inoltre, nella prima mattinata di ieri, i sindacalisti della Filt Cgil hanno inviato una richiesta urgente di incontro sempre al sindaco Favilla e anche all'assessore provinciale al trasporto Luigi Rovai.  «L'aria peggiorerà». Secondo gli autisti, la politica dei tagli delle corse (derivati dall'abbattimento dei trasferimenti di fondi dal governo centrale per i trasporti alle Regioni, e da queste agli enti territoriali) «porterà anche a un peggioramento della qualità dell'aria, perché aumenterà la circolazione delle auto private, oltre che alla perdita di posti di lavoro in un momento di per sé già grave dal punto di vista occupazionale».  Navette. In base al nuovo piano, informa la Filt Cgil, le zone di Nave e San Marco non saranno più servite da navette, così come la chiesa di Pontetetto, il parcheggio dell'ospedale (zona stanza mortuaria) e piazza del Carmine. La navetta inoltre non raggiungerà più il quartiere popolare di Antraccoli: infatti, farà inversione alla rotonda, e gli utenti saranno costretti a cambiare mezzo al parcheggio dell'Itis. Non avranno più, così, il servizio di collegamento diretto con la città.  Meno transiti. Nella frazione di Sant'Angelo e in via Cavalletti a Sant'Anna, dove i bus transitano allo stato attuale ogni venti e quindici minuti, dal 5 dicembre ci saranno transiti ogni cinquanta minuti.  Trasporto suburbano. Tutto il trasporto fuori dal centro cittadino (Maggiano, Santa Maria Del Giudice, Carignano, Mutigliano, Maolina, Cerasomma, Vorno, Balbano, Marlia, Lammari) ad eccezione delle corse studentesche non raggiungerà più piazzale Verdi, attestandosi nei vari punti scambiatori per fare coincidenza con le navette che però, con una capienza inferiore ai bus, «costringeranno gli utenti - spiega ancora il sindacalista - a lunghe attese per poter andare in città. E non saranno attese confortevoli: i cittadini dovranno rimanere all'aperto senza un posto dove ripararsi».  Linee soppresse. Dal 5 dicembre, sarà annullata la linea che collega le frazione periferiche di Gattaiola e Meati.  L'appello. Secondo la Filt Cgil, è ancora possibile cercare di fermare il piano dei tagli. Infatti il sindacato si appella a cittadini e istituzioni, forze politiche e sociali, affinché intervengano.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze