Il Tirreno

Lucca

Spacciavano droga anche ai minorenni

Domenico Tani
Spacciavano droga anche ai minorenni

Quattordici arresti e quasi 5 chili di hashish sequestrato dai carabinieri

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  LUCCA. Si è conclusa alle prime luci dell'alba di ieri, una vasta operazione dei carabinieri, che hanno sgominato un'articolata organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti che operava sia in centro storico, che nella Piana e in altre province toscane con la droga che finiva anche a ragazzini di 15-16 anni.  In manette cinque marocchini appartenenti al sodalizio criminale. Uno è stato arrestato a Perugia, l'altro a Massa, due sono stati presi ad Empoli ed il quinto è stato bloccato nella sua casa di Fucecchio. Altre nove persone erano già state arrestate nel corso di precedenti operazioni ed altre due sono state denunciate (omettiamo i nomi degli arrestati perchè ci sono stati forniti i nominativi solo di alcuni di loro).  Un lavoro lungo e certosino che ha permesso ai militari di ricostruire nei dettagli le varie sfaccettature dell'organizzazione criminale, che oltre agli arresti ha permesso di sequestrare 4.7 chili di hashish, 500 grammi di eroina, e 100 grammi di cocaina più una somma pari a tremila euro.  L'operazione è stata diretta dal sostituto procuratore Giuseppe Amodeo e portata a termine dai militari della Compagnia guidata del capitano Lorenzo Angioni e dal tenente Andrea Senes. Nel corso dell'indagine sono stati impiegati 120 uomini e due unità cinofile. È' stato fatto alzare in volo anche l'elicottero dei carabinieri di Pisa che dall'alto ha coordinato le pattuglie a terra impedendo così qualsiasi possibilità di fuga.  Il bilancio finale, come detto, è di 14 persone arrestate di cui due cittadini italiani e un tunisino, mentre altre due persone sono state denunciate. L'operazione, chiamata in codice «Arobi» (in arabo terrone), ha preso il via il 15 novembre 2009 quando i militari bloccarono ad Altopascio un marocchino di 39 anni. All'interno della sua auto, ben nascosti, trovarono due chili di hashish messi a sua insaputa da altri connazionali. Da questo arresto sono iniziate lunghe e laboriose indagini estese in tutt'Italia. Qualche tempo dopo fu tratto in arresto nel Compitese un cittadino tunisino di 27 anni con 500 grammi di eroina. Un altro cittadino marocchino di 36 anni fu fermato con 11 grammi di eroina mentre stava spacciando la droga a minorenni di 15-16 anni in piazza Santa Maria. Il 9 aprile 2010 a Empoli furono arrestati un cittadino marocchino e un italiano con un chilo di hashish, mentre il 24 aprile - sempre del 2010 - a Capannori fu arrestato un altro marocchino con 800 grammi di stupefacente. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori dell'Arma, la droga veniva fatta arrivare dal Marocco, via Spagna e Francia fino a raggiungere Firenze. Il capo indiscusso della banda è un marocchino di 40 anni residente a Massa, che fino al momento del suo arresto ha diretto tutte le importazioni della droga dal Marocco servendosi di validi collaboratori senza mai toccare un grammo di droga. Lo spaccio avveniva prevalentemente nei comuni di Altopascio, Capannori e Porcari. Gli spacciatori davano appuntamento ai clienti la notte nei boschi in maniera di sfuggire ai controlli.

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