Il Tirreno

Lucca

Permessi, rinnovo automatico

Ilaria Bonuccelli
Permessi, rinnovo automatico

Ztl, scatta anche la revoca d'ufficio per i falsi residenti nel centro storico

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 LUCCA. Rinnovo automatico dei permessi di accesso, transito e sosta nella Ztl del centro storico e della prima periferia, come Borgo Giannotti, San Concordio, la stazione e Porta Elisa. D'ora in avanti, il permesso per la prima auto dei residenti verrà automaticamente rinnovato da Metro srl, la società di gestione dei parcheggi a pagamento. La società del Comune, però, avrà anche il potere di annullare automaticamente i permessi, in teoria senza alcuna comunicazione, nel caso in cui il titolare dell'autorizzazione cambi residenza e non abiti più nel centro storico.  Dal rinnovo automatico, invece, sono esclusi i domiciliati e i residenti, per il permesso della seconda auto, oltre a tutti i titolari di permessi diversi da quelli "A", rilasciati a chi vive in città. Obbligatorio, quindi, il rinnovo anche per i titolari di permesso "N" rilasciato per chi ha un garage nel centro storico. RESIDENTI: 1º PERMESSO  Secondo quanto stabilito dalla giunta, il permesso per la prima auto dei residenti viene rinnovato automaticamente da Metro. I residenti, quindi, non devono più apporre il bollino da 50 centesimi. Non solo: la validità del permesso è illimitata, a condizione che non si cambi la residenza. Per cui decade anche l'obbligo per il titolare di permesso di rinnovarlo ogni 5 anni pagando 25 euro, oltre alla marca da bollo da 14,62 euro. «La semplificazione voluta dall'amministrazione comunale - conferma Giuliana Nieri, presidente di Metro srl - è massima. È uno sforzo per andare incontro ai cittadini che non saranno più costretti alle code del passato per il rinnovo dei permessi e che risparmieranno anche sul rinnovo quinquennale dell'autorizzazione».  Se automatico è il rinnovo, automatico è anche l'annullamento del permesso per chi camnbia residenza e va a vivere fuori dal centro storico. «La giunta - riprende Giuliana Nieri - ha autorizzato Metro a effettuare controlli periodici sulle residenze attraverso l'ufficio anagrafe. Ogni 3-4 mesi, controlleremo che i titolari di permesso risultino ancora residenti nel centro storico. Se così non fosse, procederemo all'annullamento d'ufficio del permesso». Secondo le disposizioni del Comune, Metro non è neppure obbligata a comunicare l'annullamento del permesso, visto che al momento di cambio di residenza, se il titolare non vive più in città, il permesso dovrebbe essere riconsegnato alla società. «Con tutta probabilità, però - annuncia Giuliana Nieri - Metro contatterà gli interessati e li avvertirà per telefono dell'annullamento del permesso. In caso di situazioni poco chiare, invieremo anche una lettera. L'importante è che chi cambia residenza smetta di usare il permesso per entrare in città, perché l'autorizzazione potrebbe essere già stata revocata e le telecamere non riconoscerebbero pià la targa». Perciò scatterebbe la multa. SECONDO PERMESSO E DOMICILIATI  Resta l'obbligo del rinnovo, con il pagamento della tariffa corrispondente, per i domiciliati (100 euro l'anno e marca da bollo da 14,62 euro) e per i residenti (100 euro l'anno e 1 marca da bollo da 14,62 euro) che abbiano il secondo permesso auto per l'accesso al centro storico. In questo caso, il permesso deve essere rinnovato entro la scadenza stampata sul tagliando da riconsegnare per ritirare quello nuovo. Il Comune non ha previsto, al momento, aumenti delle tariffe. RESIDENTI FUORI MURA  Rinnovo automatico, infine, anche per i titolari di permesso G, rilasciato ai residenti fuori dalle Mura. Il rinnovo automatico riguarda solo il primo permesso e si applica nel caso in cui la residenza non venga trasferita altrove. Di conseguenza, anche per questi permessi può scattare l'annullamento d'ufficio. Nel caso la famiglia abbia anche il secondo deve procedere a rinnovarlo.  

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