Proteste
Incontro oggi fra assessore, funzionari e sindaco per ovviare al taglio delle risorse
Niente soldi, lavori a rischio
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I lavori di asfaltatura di una strada Mancano le risorse anche per la manutenzione ordinaria
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LUCCA. Niente soldi, niente manutenzione. Per i prossimi due o tre mesi, il settore lavori pubblici rischia di non avere i fondi neppure per riparare un semaforo. E stamani, la questione dovrebbe essere affrontata dall'assessore Marco Agnitti insieme ai dirigenti, ai funzionari e al sindaco. Le ristrettezze di bilancio e i tagli dell'ultima ora sembrano destinare a paralizzare il settore. In questo momento le casse dei lavori pubblici sono vuote (o quasi). E non mancherebbero solo i soldi per i grandi interventi, come la costruzione di nuove strade o la realizzazione delle opere inserite nel piano triennale. Potrebbero mancare anche i soldi per la manutenzione ordinaria, al punto che - dicono i tecnici - se si dovesse guastare un semaforo, il Comune dovrebbe disattivarlo, non potendolo riparare. Non nell'immediato, per lo meno. La riunione di stamani fra tecnici e assessore dovrebbe servire a vedere quali margini di manovra esistono per il recupero, anche minimo, di risorse. Per quanto, assicura la ragioneria del Comune, non sono previsti tagli ulteriori a quelli già programmati nei mesi passati. Molti dei problemi, semmai - secondo il Comune - sarebbero stati causati dall'approvazione ritardata (ad agosto) del bilancio di previsione che ha costretto i vari settori a gestire le risorse per dodicesimi per buona parte dell'anno. Non solo. Sarebbe anche successo che alcune pratiche si sono fermate perché prevedevano investimenti superiori anche solo di alcune migliaia di euro rispetto alle cifre accantonate. In questi casi, comunque, la soluzione dovrebbe essere vicina: la ragioneria dovrebbe essere in grado di rifinanziare questi interventi, una volta che i progetti sono stati ritoccati o che sono state recuperate le risorse per coprire le spese in eccesso previste. Il confronto di oggi, comunque, dovrebbe servire a capire come uscire da questa situazione, almeno per il settore lavori pubblici. Che, anche nel 2012, deve far fronte a una serie di interventi già programmati. In questo momento, però, non ci sono certezze per la realizzazione.
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