Il Tirreno

Lucca

Tre arresti dopo una rissa tra extracomunitari

Controlli sulle strade delle pattuglie dei carabinieri
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Controlli sulle strade delle pattuglie dei carabinieri

Motivo del pandemonio una presunta "fattura" non andata a segno

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 LUCCA. Tre persone arrestate e una ricoverata in ospedale con venti punti di sutura in testa e un trauma cranico. È il bilancio di una rissa tra extracomunitari avvenuta l'altra notte poco dopo le 2 in località Pacconi a Porcari.  A scatenare l'inferno una presunta «fattura» che il marocchino finito al pronto soccorso avrebbe garantito ad alcuni connazionali. Fattura intesa come «malocchio», «sortilegio», «stregoneria».  Che avrebbe garantito una situazione favorevole ai tre connazionali che, evidentemente, non soltanto gli avevano creduto, ma probabilmente lo avevano anche ricompensato a livello economico.  Il rito tribale però non avrebbe avuto l'effetto auspicato. E così sarebbe sorto un furibondo litigio. Con lo «stregone» preso a sprangate dagli altri immigrati che gli hanno aperto la testa con il rischio di ucciderlo.  Alla scena hanno assistito alcune persone che hanno dato l'allarme. Sul posto sono andati i carabinieri del radiomobile e quelli della stazione di Capannori oltre a diverse ambulanze inviate dalla centrale operativa del 118.  L'immigrato ferito - un marocchino sui trent'anni - è finito in ospedale con una prognosi di venticinque giorni per un trauma cranico e lesioni al cuoio cappelluto suturate con venti punti. Per gli altri tre extracomunitari di origine marocchina è scattato l'arresto e stamani in tribunale si terrà il processo con rito direttissimo.

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