La manifestazione
Giro tra le antiche mescite di vino
Paola Taddeucci
In edicola domani la quattordicesima scheda di "Lucca Segreta"
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LUCCA. Siamo oltre la metà del percorso di "Lucca Segreta", la pubblicazione in 24 schede che Il Tirreno regala ai lettori. Dopo la consueta pausa del fine settimana e del lunedì, domani riprende infatti la distribuzione delle schede. In edicola con il quotidiano troverete "Antiche mescite di vino", il quattordicesimo itinerario dell'iniziativa editoriale e il secondo dedicato al territorio dopo "L'isola che c'è" di venerdì scorso. L'argomento è chiaro già dal titolo. Ma, com'è abitudine in ogni scheda di "Lucca segreta", anche questa volta ci saranno racconti e aneddoti poco conosciuti, tutti legati al nettare di Bacco. Scopriremo, tra l'altro, dov'erano gli antenati degli odierni bar e le abitudini di un tempo. E di grande interesse sono due delle immagini che corredano l'itinerario: si tratta di scatti storici che provengono dall'Archivio fotografico Fazzi. Si torna all'indietro anche nell'itinerario di mercoledì, "Piccolo mondo antico". È un viaggio in una zona che è sempre stata molto ai margini, poco reclamizzata e ingiustamente conosciuta. Eppure la Val di Roggio ha una storia millenaria sulle spalle e i suoi borghi conservano ancora il fascino dell'antico, come se il tempo si fosse miracolosamente fermato. Con l'itinerario 16, giovedì, vi faremo conoscere i meravigliosi bachi da seta di Segromigno, nel comune di Capannori. Rarissimi oggi, fino a cento anni fa in Lucchesia venivano allevati da tutte le famiglie. Ed era un compito delle donne, come a Segromigno è una donna che ha ricreato questa magia. L'ultima scheda della settimana, venerdì, vi porterà sull'acqua tra ponti e ponticelli per conoscere storie appassionanti nate sulle rive del fiume. Da non perdere nemmeno gli appuntamenti successivi. Da martedì 22 a venerdì 25 andremo in Garfagnana a scoprire "Il gigante dei boschi", in Mediavalle a respirare "Profumi e alchimia", nelle campagne lucchesi a contemplare un paesaggio "Come un quadro del Guercino" e sulle montagne di "Cerasa, dove il tempo si è fermato". Infine per gli ultimi tre itinerari appuntamento in edicola il 29 con "San Cristoforo e l'acqua", dedicato al santo traghettatore per antonomasia, il 30 con "Testimoni silenziosi della nostra storia", un percorso tra gli alberi monumentali e particolari del nostro territorio, e il 1º dicembre gran finale con "Leggende tra i monti". "Lucca Segreta" prosegue intanto con l'aiuto di voi lettori. Siete stati già molti, infatti, ad aver inviato segnalazioni su opere d'arte, monumenti e storie poco conosciute della città e del territorio e anche su luoghi artistici di valore che, proprio perché fuori dai grandi circuiti del turismo, sono in stato di abbandono. Vi rinnoviamo l'invito a mandarci ancora i vostri suggerimenti per continuare nelle pagine di cronaca il percorso avviato con "Lucca Segreta", l'iniziativa editoriale de Il Tirreno, e per far scoprire, così, altre meraviglie del nostro territorio. I nostri recapiti sono: lucca.it@iltirreno.it (indirizzo mail), 0583 492163 (numero di fax).
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