Il Tirreno

Lucca

Un microchip conterà i nostri rifiuti

Nicola Nucci
La raccolta dei rifiuti a Capannori
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La raccolta dei rifiuti a Capannori

Dal 1º gennaio si paga per quanto effettivamente consumato

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 CAPANNORI. Partirà lunedì 2 gennaio la sperimentazione della Tia puntuale, la nuova tariffa sui rifiuti che consentirà di pagare per quanto effettivamente consumato e prodotto. La decisione è stata presa dal Comune ed Ascit dopo una serie di riunioni operative.  Capannori lancia un'altra scommessa e si pone un altro grande obiettivo nel campo della gestione dei rifiuti, perché si tratta della prima sperimentazione nazionale di tariffazione puntuale con sacchetto che esce dalla fabbrica con microchip. Non è stato semplice per Ascit superare i problemi tecnici dovuti all'organizzazione del nuovo sistema di raccolta che sarà monitorato per 3 mesi e sulla base dei risultati sarà programmata l'estensione su tutto i territorio comunale nel 2012. Da qui uno slittamento sulla tempistica di un paio di mesi. Per l'assessorato all'ambiente si tratta di una svolta epocale, la prima in provincia e la più grande mai sperimentata in Italia vista l'utenza coinvolta nel comune di Capannori.  Nella sola sperimentazione quasi 2mila utenze e le frazioni interessate saranno Guamo, Coselli, Badia Cantignano, Vorno, Verciano e alcune zone di Parezzana, Toringo e Massa Macinaia. Il costo sarà di 20mila euro, coperto da un finanziamento europeo.  Il 12 dicembre partirà, in collaborazione con le associazioni di volontariato territoriali, la distribuzione dei sacchetti e del materiale informativo sulla tariffazione puntuale e sulla raccolta del multi materiale leggero con separazione del vetro dal resto del multi materiale (altra importante novità), mentre Ascit procederà con le utenze non domestiche (ad esempio bar e ristoranti) applicando microchip ai bidoni. Sarà capillare l'opera di informazione alla cittadinanza. Il 29 novembre e poi l'1, 6 e 7 dicembre sono programmate le assemblee a Guamo, Vorno, Verciano e Coselli). L'obiettivo è estendere la nuova procedura entro la seconda metà dell'anno per tutte le utenze domestiche e non domestiche del comune.  Per il multimateriale leggero in questa prima fase sarà mantenuto invariato il calendario di raccolta, dunque due giorni di ritiro, uno per il vetro e uno per plastica, lattine e tetrapack, con la solita strumentazione (bidoncino usato per il vetro e sacchetto per la plastica).  «Abbiamo approntato date e metodi della fase di sperimentazione che servirà a capire se questa stessa organizzazione potrà andare bene e dunque essere estesa a tutti - spiega l'assessore all'ambiente Alessio Ciacci - Capannori sarà il più grande comune d'Italia ad adottare la tariffa puntuale e potremo finalmente misurare i costi sui comportamenti di ogni singola utenza. Questo sarà possibile grazie alla dedizione e agli sforzi del Comune e di Ascit».  Ciacci mette l'accento sui vantaggi di questa rivoluzione porterà vantaggi.  «L'ulteriore separazione del multimateriale permetterà di vendere i materiali invece che di pagare per conferirli per l'avvio a riciclo. Oltre alla riduzione della massa dell'indifferenziato, che è il materiale che Ascit paga in assoluto più di tutti per smaltire. Dunque saranno davvero premiati i buoni comportamenti dando un ancora più chiaro riscontro in bolletta».

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