La manifestazione
Il comitato studentesco ha deciso lautogestione e chiede un incontro con lassessore Regoli
L'accorpamento preoccupa il Nottolini Carenti laboratori e aule di informatica
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LUCCA. Stato di agitazione" al Nottolini: l'istituto tecnico per geometri si trova in una situazione precaria riguardo l'accorpamento con un'altra scuola e gli studenti temono che possa essere compromessa la propria autonomia. Il cambio di sede non assicura gli spazi necessari per le attività. Per il comitato studentesco ci sarebbero carenze per i laboratori, le aule di informatica essenziali per la tipologia di studi di un geometra che sono state rinnovate per il nuovo anno scolastico. Anche negli anni precedenti i collaboratori scolastici si sono impegnati a creare una nuova aula video per la visione di filmati. Oltre a questi miglioramenti, sono state fatte opere nelle varie classi per il cambiamento delle tende e dei vari vetri rotti. «Noi studenti del Nottolini - dicono i ragazzi - chiediamo di poter mantenere la nostra sede, se vogliono possono accorpare le segreterie, le presidenze, ma non possono penalizzare la scuola, i suoi spazi, la sua identità. Una delle cose più gravi sarebbe la perdita dei tecnici informatici che ci permettono di imparare a utilizzare le nuove strumentazioni indispensabili per i geometri (autoCad, ecdl)». Inoltre - aggiungono i rappresentanti del comitato - nelle settimane passate è sorto un problema che potrebbe insistere sulla salute degli studenti: uno stabilimento che si trova vicino alla scuola, ha avuto la rottura del tetto fatto interamente di amianto. L'intervento dell'istituto c'è stato, il privato ha dato inizio a un'opera di messa in sicurezza dello stabile parziale (la superficie interessata non è stata ancora trattata con i prodotti appositi). «Per questo motivo gli studenti hanno cercato di contattare l'assessore Mario Regoli ma ieri non è stato possibile e la protesta andrà avanti fino a martedì».
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