Il Tirreno

Lucca

Campagna della Provincia per educare alla protezione civile

Più informazione contro le alluvioni

Una piena del Serchio
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Una piena del Serchio

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 LUCCA. Educare alla sicurezza, la propria e di chi ci sta vicino, per capire i messaggi di allerta che vengono diramati in situazioni di emergenza, per comprendere quando e come intervenire per salvaguardare la propria incolumità mettendo in atto pochi e semplici comportamenti che in certi casi possono salvare la vita. Parte dalla Provincia l'iniziativa di coinvolgere tutti i cittadini del territorio ed i sindaci, in una campagna di informazione estesa e capillare con l'obiettivo di far conoscere modelli di comportamento da tenere nelle situazioni a rischio.  Il primo passo sarà proprio quello di proporre e condividere con i sindaci. La Provincia si pone dunque a supporto delle amministrazioni comunali che hanno la diretta competenza in materia di salute e sicurezza pubblica.  L'esigenza nasce dalla consapevolezza che per ridurre il rischio idrogeologico, collegato ad eventi rilevanti negli effetti al suolo, ma non più eccezionali per il loro ripetersi con cadenza annuale e periodica, si debba agire su tre fronti: mediante interventi strutturali di difesa del suolo e in ambito di protezione civile, con tempestività ed efficienza di informazione ai cittadini prima e durante l'emergenza, ma anche, e questa è la novità, garantendo una preventiva conoscenza dei piani di Protezione Civile ed in particolare dei rischi e dei conseguenti comportamenti da assumere al verificarsi degli eventi.  «Gli ultimi nubifragi - dice il presidente Stefano Baccelli - ci insegnano che a fronte di eventi disastrosi, benché in una certa misura prevedibili, risulta comunque estremamente difficile far pervenire il messaggio di pericolo alla popolazione. Non solo, oltre alla difficoltà di raggiungere i cittadini con una capillare informazione, si aggiunge quella di far capire loro qual è il modello di comportamento da mettere in atto. A fronte di questo e del fatto che il rischio idrogeologico è divenuto periodico è necessario preparare la popolazione ad avere gli strumenti per affrontare le situazioni emergenziali. Come in Giappone si è preparati ai terremoti, qui dobbiamo esserlo di fronte a straripamenti di fiumi e allagamenti».

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