Il Tirreno

Lucca

I difensori dei cinque indagati attendono il verdetto finale

«Niente di nuovo, siamo fiduciosi»

«Niente di nuovo, siamo fiduciosi»

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 LUCCA. Attendono la decisione della Cassazione (il 14 dicembre salvo il probabile rinvio) prima di pronunciarsi i legali dei 5 indagati nell'inchiesta sulla presunta corruzione nella pubblica amministrazione. L'unico a rilasciare una dichiarazione è l'avvocato Luigi Velani, legale dell'ingegner Andrea Ferro che nel giugno scorso, prima dell'annullamento dell'ordinanza del gip da parte del Riesame di Firenze, finì agli arresti domiciliari: «Nella lettura del ricorso - fa notare l'avvocato Velani - la procura insiste nell'ipotesi di affermare che il Riesame non ha preso in considerazione alcuni elementi che invece, a mio avviso, il tribunale della Libertà ha valutato in modo antitetico rispetto al giudice delle indagini preliminari». Giulia Padovani, legale dell'architetto Giovanni Valentini, si limita ad affermare: «Non c'è niente di nuovo. Siamo fiduciosi nella decisione della Cassazione». Preferiscono evitare commenti e attendono l'esito del ricorso il professor Enrico Marzaduri e gli avvocati Carlo Di Bugno e Maurizio Campo, difensori dell'architetto Maurizio Tani, dell'ex superassessore Marco Chiari e del professionista Luca Antonio Ruggi. L.T.

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