Sicurezza
Asfalto natura in San Martino
Alessandro Petrini
◗
La conferenza stampa in Comune Anche piazza Antelminelli riacquisterà il fascino di un tempo
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Corposo restyling per piazza San Martino e piazza Antelminelli che riacquisteranno presto il loro fascino di un tempo grazie al recupero e alla riqualificazione della pavimentazione che sarà sostituita con l'asfalto natura. I lavori partiranno nella seconda metà di marzo e si protrarranno per circa tre settimane mentre a seguire è previsto anche un secondo lotto per il recupero di piazza San Giovanni. I lavori. L'intervento che mira al recupero dell'aspetto storico di queste due piazze per una spesa complessiva di 320mila euro, finanziati per 170mila euro dalla Fondazione Banca del Monte mentre la differenza sarà a carico del Comune. Il progetto invece è stato curato dalla ditta Ingeo. «In particolare - spiega l'assessore ai lavori pubblici Marco Agnitti - sarà ripristinato il camminamento centrale che da piazza San Giovanni conduce di fronte all'ingresso di piazza San Martino e che sarà fatto in pietra mentre l'asfalto attuale sarà sostituito con quello natura che è già stato utilizzato in piazza Napoleone e piazza San Francesco». Un lavoro che richiede circa tre settimane e che necessita di temperature miti e che per questo è stato programmato per la seconda metà di marzo mentre poi si procederà con il secondo lotto che riguarda piazza San Giovanni. Barriere architettoniche. Il progetto definitivo è stato realizzato sulla base delle indicazioni fornite dalla Soprintendenza con particolare attenzione a tutte le parti in pietra e al lastricato sul lato est di Piazza Antelminelli. In più, come spiega il presidente della Fondazione Banca del Monte Alberto Del Carlo, si procederà all'abbattimento delle barriere architettoniche con la definizione di un percorso per non vedenti che collegherà l'angolo ovest di piazza San Martino con l'angolo nord-est di piazza Antelminelli rendendo raggiungibili la sede della Fondazione, la cattedrale e il museo della cattedrale. Due tracce del progetto più ampio che vuole creare un percorso ad hoc che va da Porta Elisa fino alla stazione ferroviaria. In più saranno realizzate nuove rampe per raggiungere il museo e la cattedrale. Posti auto. Al contrario di quanto successo in altre piazze del centro storico, in piazza Antelminelli la riqualificazione con l'asfalto natura non dovrebbe cancellare i posti macchina per i residenti. Questo nonostante le perdite d'olio rischino di lasciare macchie sulla pavimentazione. «Voglio aumentare il numero dei posti auto per i residenti del centro storico - dice il sindaco Mauro Favilla - e per prima cosa faremo togliere i divieti di sosta all'interno dell'isola pedonale. Dove li lasceremo saranno da intendersi per tutte le 24 ore. In piazza Antelminelli lasceremo la possibilità di parcheggiare sotto il muro di palazzo Micheletti e nella zona dietro alle poste. Non vogliamo consentire alcuna deroga invece per chi lascerà la macchina in piazza San Martino e pensiamo addirittura di inasprire la pena con l'eliminazione totale del permesso per il centro storico al posto della solita multa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
