Toscana
Per i giovani biglietti a 40 euro per tre spettacoli
Al Teatro del Giglio la Bohème affidata al regista Gandini
Rossella Lucchesi
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Una scena della Boheme 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. La scena del primo atto di Bohème è già pronta sul palcoscenico del teatro del Giglio. Che la prossima settimana ospiterà l'opera pucciniana più rappresentata al mondo. Il debutto è per sabato 19 alle 20,30 con replica domenica 20 alle 16 per il nuovo allestimento scenografico interamente prodotto nei laboratori del Giglio su progetto di Italo Grassi con l'utilizzo delle risorse interne del teatro. Alla presentazione ufficiale dello spettacolo era presente tutto il cast, formato esclusivamente da giovani cantanti, frutto di una selezione di circa duecento artisti provenienti da tutta Italia. Molto preparati e con voci che sorprenderanno il pubblico, benchè alcuni siano al debutto nel ruolo, dice il direttore artistico Elio Boncompagni che apprezza la decisione dell'amministrazione comunale di voler inserire per il futuro almeno un'opera di Puccini nella stagione lirica. La regia porta la firma di Marco Gandini, visibilmente soddisfatto per avere realizzato a Lucca il capolavoro pucciniano. «L'ho eseguito tante volte all'estero - dice - ma nella città natale del Maestro, la cui figura aleggia tra i suoi palazzi, è un'emozione davvero unica». Il progetto dell'allestimento fine ottocento nasce dall'esigenza di rispettare e tradurre fedelmente la drammaturgia di Puccini. È in questo scenario che si muovono i personaggi dell'opera che ha sempre commosso il pubblico. Se i primi due atti racchiudono sogni e spregiudicatezze di una gioventù inconsapevole e quasi incoscente, aggiunge il regista, il terzo e quarto segnano il doloroso passo verso il dolore e la sofferenza prima della tragedia della morte. E con Mimì muoiono i sogni, le speranze e le spensieratezze di una vita. Il nuovo allestimento, realizzato col contributo della fondazione Cassa di Risparmio si inserisce nel cartellone di eventi programmati per la riapertura della casa natale di Puccini e dimostra la capacità del teatro di tradizione di produrre spettacoli di qualità, facendo conciliare costi e risorse. Di questi tempi quasi un miracolo, sottolinea il sindaco Mauro Favilla riferendosi anche alle nuove tecniche adoperate per gli allestimenti che consentiranno di ridurre al minimo gli intervalli dell'opera che consentiranno un ulteriore contenimento dei costi. Anche i biglietti non hanno subito aumenti, mentre ci saranno particolari agevolazioni per i giovani che con soli 40 euro potranno assistere a tre spettacoli. Il pubblico potrà "gettare uno sguardo a Bohème", ovvero assistere gratuitamente alle prove previa prenotazione telefonica ai numeri 0583 465352/465327 per accordarci anche con gli orari.
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