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A PALAZZO GUINIGI
"Via della Seta" apre la mostra
Paola Taddeucci
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LUCCA. Un primo passo per realizzare una grande mostra della tessitura nel 2013, nell'ambito delle celebrazioni per i cinquecento anni delle Mura. E un ulteriore tassello a sostegno della candidatura della città a Patrimonio dell'Unesco, cui Lucca mira per essere stata una delle capitali dell'antica e gloriosa Via della Seta. Così il sindaco Mauro Favilla ha presentato in anteprima "La Via della Seta", l'esposizione che sarà inaugurata domani a Palazzo Guinigi. Promossa dal Comune in collaborazione con la Soprintendenza ai beni culturali, il Centro studi Martini di Trento e il Museo nazionale della seta di Hangzhou (Cina), la mostra propone 130 capolavori dell'arte serica cinese, centroasiatica e lucchese, con rarissimi pezzi e documenti che raccontano il millenario legame commerciale e culturale tra Oriente e Occidente rappresentato dalla via di Marco Polo. Tra gli oggetti più significativi ci sono una serie di vestiti e tessuti di varie epoche cinesi, arazzi e dipinti su seta che rappresentano Gengis Khan e le tecniche di produzione e lavorazione della seta, due grandi rotoli del periodo Ming, modelli di telai, sontuosi abiti festivi da alti dignitari. E poi 12 vestiti da cerimonia in tessuto ikat prodotti in Uzbekistan nel XIX secolo, caratterizzati da colori e disegni straordinari. A queste meraviglie si affiancano una decina di preziosi volumi e atlanti provenienti dalla Biblioteca statale di Lucca, oltre a documenti di grande importanza dell'Archivio di Stato, tra cui un manoscritto del 1745 dal Viaggio in Toscana di Georg Christoph Martini, in cui sono descritti e disegnati i principali macchinari utilizzati dai filatori, tintori e tessitori lucchesi per realizzare le stoffe di seta, orgoglio e vanto della città e per questo coperte dal più rigoroso segreto industriale. L'esposizione, che sarà inaugurata domani alle 12, resterà aperta fino al 31 gennaio in orario 10-18 (chiuso lunedì). Ingresso libero.
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