Il Tirreno

Lucca

La produzione di piegati rimane nello stabilimento di Capannori

Trovato l'accordo per la Wepa

Un interno dello stabilimento della cartotecnica Wepa a Capannori
◗
Un interno dello stabilimento della cartotecnica Wepa a Capannori

Ridotto il numero degli esuberi, previsti gli ammortizzatori sociali

1 MINUTI DI LETTURA





 CAPANNORI. Svolta positiva per la vertenza della cartiera Wepa. Dopo un referendum che ha visto i lavoratori esprimersi favorevolmente con una percentuale di circa il 90%, è stato siglato un verbale d'accordo. Il raggiungimento dell'accordo si è reso possibile grazie anche ai cambiamenti introdotti da parte della società al piano a suo tempo presentato.  Il nuovo piano prevede tra l'altro il mantenimento della produzione di piegati nello stabilimento di Capannori, un piano di investimenti riguardanti le varie unità produttive, il ricorso a vari strumenti (tra cui gli ammortizzatori sociali) per una gestione non traumatica degli esuberi che si riducono a alcune unità rispetto ai 120 previsti inizialmente.  Tutti i rappresentanti delle istituzioni presenti all'incontro hanno espresso soddisfazione e un giudizio positivo per i contenuti delle intese.  Che oltre a ridurre il numero degli esuberi e prevedere l'attivazione degli ammortizzatori sociali, grazie al mantenimento di alcune produzioni e al programma di investimenti confermano il ruolo centrale delle unità produttive presenti in provincia di Lucca all'interno del Gruppo Wepa.  All'incontro in Provincia c'erano l'assessore allo sviluppo economico Francesco Bambini ha tenuto una riunione, Walter Alberici in rappresentanza del Comune di Capannori, Piero Franceschini in rappresentanza del Comune di Porcari, i sindacati di categoria e le Rsu aziendali, la direzione dell'azienda, l'Associazione Industriali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web