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Lucca

Scesi dalla gru alle 17,30 i sei manovali immigrati

Scesi dalla gru alle 17,30 i sei manovali immigrati

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LUCCA. Sono scesi dalla gru alle 17,30 i sei manovali - tre curdi, due albanesi e un kosovaro - che tre ore prima si erano arrampicati sul mezzo meccanico in un cantiere sulla via del Brennero e avevano iniziato uno sciopero della fame e della sete per protestare contro un'impresa di costruzioni lucchese dalla quale dicono di avenzare decine di migliaia di euro. Un credito - che in tutto ammonterebbe a circa 600mila euro - che avrebbe messo in ginocchio una decine di piccole aziende. Una storia figlia della crisi economica. Chiedono un acconto di un migliaio di euro a testa per pagare almeno le bollette. I dirigenti dell'impresa edile, giunti nel cantiere, hanno avuto un colloquio con i sei muratori. L'anticipo non c'è stato, ma li hanno convinti a scendere con la promessa che nei prossimi giorni avverrà un incontro chiarificatore per cercare di appianare la delicata situazione. Una volta scesi dalla gru - sul posto c'erano i carabinieri di Borgo Giannotti e il comandante del Gruppo, colonnello Francesco Fedele - i sei manovali hanno fatto ritorno a casa senza creare problemi di alcun genere.

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