Il Tirreno

Lucca

I comitati: Frizzone e Salanetti inadatti a ospitare l'impianto di compostaggio

Ni.Nu.
L’area di Salanetti
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L’area di Salanetti

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 CAPANNORI. Salanetti e Frizzone non sono siti idonei per ospitare l'impianto di compostaggio dei rifiuti.  Lo dice il coordinamento dei comitati di Paganico, Colognora, Tassignano e San Ginese.  Si ribadisce che la zona del Frizzone vicino allo scalo merci, già stressata dalle attività produttive e dal nuovo casello, non è adatta. I comitati sono pronti a manifestare. «Tutti sanno che l'area del Frizzone soltanto negli ultimi due anni è stata allagata per ben tre volte con oltre un metro e mezzo di acqua e che l'autorità di Bacino l'ha inserita tra le aree a massimo rischio (P4, in una scala che va dall'1 al 4) - scrive il coordinatore Liano Picchi -. Ci meravigliano le dichiarazioni rilasciate dal presidente Baccelli in cui definiva la localizzazione dell'impianto di compostaggio al Frizzone come "la migliore tecnicamente". È vero presidente che con un atto di "volontà politica" e una semplice conferenza dei servizi si possono cancellare vincoli e occultare problemi idrogeologici. Ma quando l'acqua torna dove nei secoli è sempre stata non si gridi alla fatalità e si abbia almeno il coraggio di assumersi le proprie responsabilità». Sulla stessa lunghezza d'onda il comitato di Salanetti che esprime la contrarietà dei residenti. Il sito era stato individuato come la localizzazione originaria prima della scelta della giunta Del Ghingaro nel dicembre 2009 che ha indicato la "La Lista-Ganau", mentre adesso si parla della nuova area del Frizzone 2, a nord.

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