Il Tirreno

Lucca

LUCCA SEGRETA. Oggi in regalo ai lettori con Il Tirreno la dodicesima scheda della pubblicazione

«Abbiamo grandi tesori e non li vediamo»

Paola Taddeucci
Il pittore Riccardo Benvenuti
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Il pittore Riccardo Benvenuti

Il pittore Benvenuti: «Conoscere la città è fondamentale per tutelarla meglio»

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 LUCCA. Stimola la curiosità e l'interesse. Così il pittore Riccardo Benvenuti commenta il successo di «Lucca Segreta», la pubblicazione in 24 schede che Il Tirreno regala ai lettori. Secondo Benvenuti i racconti contenuti negli itinerari sono un'occasione, per i lucchesi, per conoscere meglio la città e il territorio e per apprezzarli ancora di più.  LUCCA. Stimola la curiosità e l'interesse. Così il noto pittore Riccardo Benvenuti commenta il successo di «Lucca Segreta», la pubblicazione in 24 schede che Il Tirreno regala ai lettori. Secondo Benvenuti i racconti contenuti negli itinerari sono un'occasione, per i lucchesi, per conoscere meglio la città e il territorio e per apprezzarli ancora di più.  «Spesso - dice il pittore - non ci soffermiamo sulla bellezza delle nostre zone, con un atteggiamento quasi di sufficienza, come quando si vive in una casa e solo quando si trasloca ci si accorge di possedere cose che non pensavamo di avere.  «Il merito di «Lucca Segreta» - prosegue il pittore - è di far capire che abbiamo tanti piccoli gioielli a ogni angolo e non li vediamo. Piccole cose che sembrano insignificanti, ma dietro alle quali ci sono grandi risposte e c'è la storia della città e del territorio».  E questo, a giudizio di Benvenuti, non può che essere positivo perché «se conosciamo di più - dice il pittore - siamo in grado anche di apprezzare di più e pretendere che un patrimonio così importante sia prima di tutto tutelato e poi valorizzato».  Proseguendo quindi il cammino nei segreti del centro storico, oggi in edicola troverete la scheda 12, l'ultima che riguarda, appunto, la città.  Con il titolo "Vizio, arte e piaceri" andremo a scoprire un volto davvero poco reclamizzato della città: quello del suo approccio, in epoche antiche, a temi tabù come la sessualità e la prostituzione. Più segreto di così!  Da domani il viaggio proseguirà fuori dalle Mura urbane, con tante storie inedite o poco conosciute su opere d'arte e luoghi della Lucchesia.  La prima scheda su questi contenuti, la numero 13, s'intitola "L'isola che c'è" e tratta di argomenti decisamente agli antipodi di quelli odierni. Andremo, infatti, nell'atmosfera profondamente spirituale della Certosa di Farneta, un luogo che ispira alla meditazione anche nel paesaggio circostante.  Oggi in omaggio con Il Tirreno troverete intanto la scheda 12, dal titolo "Vizio, arte e piaceri".  La distribuzione delle schede, in totale 24, andrà avanti fino al 1º dicembre compreso per quattro giorni alla settimana (martedì, mercoledì, giovedì e venerdì).  Domani "L'isola che c'è" segna l'esordio degli itinerari dedicati al territorio. Gli appuntamenti della prossima settimana saranno martedì con la scheda 14 "Antiche mescite di vino", mercoledì con la 15 "Piccolo mondo antico", giovedì con la 16 "Dal baco alla seta" e venerdì con la scheda 17 "Ponti, ponticelli e traghettatori".  

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