Il Tirreno

Lucca

Saranno pronti nella prossima primavera in via dello Scatena a S. Margherita

Nove alloggi ecologici

Arianna Bottari
Uno scorcio delle case in costruzione
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Uno scorcio delle case in costruzione

L'edificio consumerà meno di un quarto delle case italiane

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 S. MARGHERITA. Nove alloggi popolari, tutti ecosostenibili. Stanno sorgendo su un terreno comunale in via dello Scatena a S. Margherita, grazie alla collaborazione tra munic ipio di Capannori ed Erp, che ha investito nel progetto circa 700mila euro.  Gli appartamenti, dai 47 ai 73 metri quadrati, saranno pronti nel giugno 2012 e contribuiranno a ridurre le liste delle famiglie in attesa di un alloggio popolare. L'edificio, costruito con legname arrivato da boschi cedui austriaci, sarà alimentato da metano e pannelli solari termici e consumerà meno di 39 Kwh al metro quadro all'anno, contro una media nazionale di 160. Presto potrebbe aggiungersi un secondo lotto da ulteriori nove alloggi. Il cantiere è stato visitato dal presidente di Erp Francesco Franceschini, dal sindaco Giorgio Del Ghingaro e da diversi esponenti della giunta.  L'edificio, disposto su tre piani per una superficie convenzionale totale di poco meno di 700 metri quadrati, è costruito secondo le moderne tecniche rispondenti sia alla normativa antisismica, sia alla necessità di assicurare il maggior risparmio energetico possibile: struttura in legno, pannelli isolanti, cartongesso per rifinire le pareti interne e uno strato di cemento esterno per migliorare la resistenza agli agenti atmosferici. Sul tetto i pannelli solari termici, che scalderanno l'acqua, mentre per il sistema di riscaldamento verrà usato il metano, con una caldaia centralizzata, ma termostati per ciascun appartamento, così che ogni famiglia possa pagare per quello che effettivamente consuma.  Gli appartamenti ricavati sui tre piani saranno nove, di diverse metrature (47, 52 e 73 metri quadrati), dotati di balcone, due posti auto e ripostiglio esterno. Uno di questi, al primo piano, è predisposto per ospitare persone diversamente abili, ma anche gli altri possono essere facilmente adattati.  I tre alloggi da 47 metri quadri hanno un soggiorno con angolo cottura, una camera da due posti letto, un servizio igienico e un disimpegno con spazio per armadio a muro. I tre appartamenti da 62 sono dotati di un soggiorno con angolo cottura, una camera da due posti letto, una camera singola, un servizio igienico, un ripostiglio e un disimpegno. I tre alloggi da 73 mq hanno un soggiorno con angolo cottura, due camere da due posti letto, un servizio igienico, un ripostiglio dotato di lavabo e un disimpegno. I pavimenti degli alloggi sono realizzati in gres porcellanato, gli infissi sono in pvc con vetri camera a taglio termico e avvolgibili esterni.  Il progetto prevede che la struttura sia in classe termica B, ma ci sono margini di miglioramento, come sottolineano i tecnici, e non dovrebbe essere troppo difficile raggiungere la classe A. Costo totale dell'opera, poco meno di 700mila euro, ovvero circa 1000 euro al metro quadro. Non vengono adoperati materiali nocivi e inquinanti, né solventi chimici o isolanti sintetici.  «Faccio i miei complimenti ad Erp per la velocità con cui il progetto sta andando avanti - dice il sindaco Del Ghingaro -. Un aiuto fondamentale per l'amministrazione, che intende continuare a ridurre le liste di attesa per gli alloggi popolari, andando incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà. L'ecosostenibilità di questa struttura è un altro punto forte del progetto. Dimostra che è possibile costruire case compatibili con l'ambiente».  Intanto si pensa già a realizzare un secondo lotto (il terreno a disposizione non manca) per altri nove appartamenti. «E non dimentichiamo il progetto per la realizzazione di alloggi di edilizia convenzionata nel Compitese», sottolinea il presidente di Erp Franceschini, riferendosi al recupero della "Casa del Cinese".

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