Il dolore
Interrogato il giovane accusato di aggressione
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LUCCA. Ha ripetuto esattamente ciò che aveva detto in aula nell'udienza di convalida dopo l'aggressione ai due avventori del bar. Mirko Schiavelli, 25 anni, l'operaio di Fagnano, accusato di lesioni gravissime e permanenti è stato sentito dal gip Giuseppe Pezzuti nel corso dell'interrogatorio di garanzia. Lui sostiene di essersi difeso dall'aggressione di Paladini e Mazzoni e di averli colpiti con cocci di bottiglia trovati fuori dal bar Dolce Amaro tra Marlia e San Colombano. Adesso gli atti tornano al pubblico ministero Antonio Mariotti che potrebbe optare per la richiesta del giudizio immediato. Per uno degli operai finiti all'ospedale si teme un indebolimento permanente della masticazione e della funzione dell'orbita dell'occhio sinistro. Per l'altro lo sfregio sul viso è permanente.
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