Il Tirreno

Lucca

Si parla del ruolo di Lucca nella produzione

Il percorso espositivo sarà articolato lungo tre sezioni

Ni.Nu.
Antichi costumi in seta
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Antichi costumi in seta

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 LUCCA. La mostra "La Via della Seta" è stata realizzata dal Comune, dal centro studi Martino Martini sulle relazioni culturali Europa-Cina dell'università di Trento e dal Museo nazionale cinese della seta di Hangzhou in Cina, in collaborazione con l'Archivio di Stato, la biblioteca statale e le Soprintendenze, la collezione Negri Cambiagio di Vicenza e la Fondazione Ratti di Como. La mostra traccerà la storia della Via della Seta dalle origini ai giorni nostri, con particolare riferimento ai secoli della "pax mongolica", Marco Polo e dei mercanti italiani in Cina.  I curatori sono Aldo Caterino (direttore del Centro Martini e storico del commercio e della navigazione), Elisa Gagliardi, docente di storia dell'arte islamica e grande esperta di tessuti dell'Asia centrale, e Angelo Nencetti, direttore del Museo italiano del fumetto e del Museo della città.  Tre le sezioni: produzione e commercio della seta tra Cina, Asia centrale e Mediterraneo; tecniche di fabbricazione nel mondo islamico e bizantino; Lucca e il suo ruolo internazionale nella manifattura serica. La manifestazione si svolge nell'ambito delle celebrazioni per l'Anno Culturale Cinese in Italia ed è patrocinata del ministero degli affari esteri, dal Mibac e dall'ambasciata cinese in Italia. Lucca è candidata a diventare patrimonio storico dell'Umanità per l'Unesco come uno dei terminali occidentali della Via della Seta.

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